Motoferie – Castelluccio di Norcia, Amatrice – L’ Aquila – Città di Castello

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  • #187659
    Adriano
    Moderatore

    Quando ripartiamo imbocchiamo il tunnel subito a fianco del ristorante.

    Un pugno di aria ghiacciata ci prende in pieno volto !!! 😂

    Ci saranno stati di colpo 15 gradi in meno rispetto all’esterno… ne non più !

    Siamo poi sbucati in zona Prati Pingui del Sirente ed abbiamo fatto sosta su una piazzola a lato della strada, per ammirare un monte Sirente, che è il più elevato della zona.

    Il caldo qui torna ad essere soffocante.

    Life is a journey, not a destination !

    • Questa risposta è stata modificata 5 mesi, 3 settimane fa da Adriano.
    #187660
    Adriano
    Moderatore

    La strada che ci porta da qui al rientro a L’Aquila è lunga e torrida.

    Dobbiamo fare un altro paio di tappe veloci per reidratarci, io quando guido nell’estrema calura soffro particolarmente del surriscaldamento della testa… reggo bene fino ai 25-26 gradi, ma oltre a questa temperatura mi si annebbia facilmente la vista e mi si chiudono gli occhi…

    Rientrati al B&B ci docciamo e ci rilassiamo un po’.

    Per cena viene a prenderci Ferdin in auto e qui troviamo una magnifica sorpresa ! Sul sedile posteriore c’è sua figlia, la vulcanica Aurora !!! Sarà dei nostri per il resto della serata.

    Raggiungiamo il centro de L’Aquila e passeggiamo un po’ per il centro.

    Ero curiosissimo di capire i passi avanti negli ultimi 9 anni, da quando l’ho vista l’ultima volta al raduno.

    Posso testimoniare la soddisfazione di vedere che la città è in gran parte rinata ! Solo alcuni edifici statali o religiosi versano ancora in precarie condizioni, ma per il resto fa una certa impressione camminare per i vicoli di una città così antica essendo però circondati da palazzi che di questa antichità portano la testimonianza, ma dietro un vestito nuovo di zecca.

    Life is a journey, not a destination !

    #187661
    Adriano
    Moderatore

    Secondo voi cosa siamo andati a mangiare ??? 😂😂😂

    Life is a journey, not a destination !

    #187662
    Adriano
    Moderatore

    Per smaltire la pecora abbiamo poi fatto altri quattro passi per L’Aquila, i vicoli pullulano di vita… bellissima L’Aquila !!!

    Life is a journey, not a destination !

    #187666
    Adriano
    Moderatore

    Ferdin ci riporta al B&B e passiamo una nottata caratterizzata da un sonno profondissimo.

    A L’Aquila si dorme bene…

    La mattina successiva ci svegliamo con molta calma e con molta calma facciamo colazione.

    Arriva su Whatsapp un messaggio “Siamo qui”… corriamo giù ad aprire il cancello del B&B… il PResidente e la First Lady sono arrivati !!! 😁

    Quando hanno saputo che venivamo a L’Aquila, Fernando e Valeria non hanno resistito ha trovare un buchino nelle loro ferie per venire ad incrociare il nostro viaggio. Questa è una delle cose più potenti di questo forum… amicizie nate su due ruote e che poi coinvolgono la vita ! 😍

    Tempo di scaricare il loro bagagli, arriva anche Ferdin. Giubbotti, cashi su e via !

    Life is a journey, not a destination !

    #187667
    Adriano
    Moderatore

    Partiamo e ripercorriamo lo steso itinerario del raduno de L’Aquila, salendo per Arischia.

    Passiamo per il famoso tornante in cui al raduno c’erano tute le pattuglie dei carabinieri, della polizia e della forestale di L’Aquila… non riesco a trattenere le riste ricordando tutte quelle palette spuntare fuori appena ci videro, all’epoca, spuntare dalla curva precedente 😂

    Prima del Lago di Campotosto prendiamo in destra e saliamo a Campo Imperatore.

     

    Life is a journey, not a destination !

    • Questa risposta è stata modificata 5 mesi, 3 settimane fa da Adriano.
    #187668
    Adriano
    Moderatore

    Da quest’anno hanno messo delle sbarre sull’ultimo tratto di salita e l’accesso all’area di Campo Imperatore è divenuta a pagamento.

    La coda è significativa. Noi pian piano sorpassiamo. Arriviamo davanti alle sbarre. Gli addetti alla gestione degli accessi ci fermano, il responsabile fa agli altri “facciamo passare queste moto e poi basta !”-

    Che c*lo…

    Saliamo al parcheggio. Purtroppo l’hotel-ristorante dove abbiamo fatto sosta al raduno è stato chiuso anni fa, ma per fortuna l’Ostello Campo Imperatore è tornato attivo.

    Life is a journey, not a destination !

    #187670
    Adriano
    Moderatore

    Riprendiamo la strada percorriamo tutta la Piana di Campo Imperatore.

    Fa impressione la sua dimensione… 22 chilometri per 7 di largheza. Impressionante… la Cate rimane a bocca aperta.

    E’ il motivo per cui è stata scelta per girare molte scene del mitico film “Continuavano a chiamarlo Trinità”.

    Arriviamo alla meta delle mete quando si sale a Campo Imperatore: il Ristoro da Mucciante !

    Suscita stupore quando da distante vedi quel fumo alzarsi… tende tutto attorno… sembra un accampamento indiano… ed invece quando ci arrivi ti immergi un un mondo parallelo fatto di gente… tantissima gente… griglie, arrosticini e birre !!!

    Qui Ferdin è una celebrità… prendiamo il numeretto per la coda… dice “900” e qualcosa… stanno servendo il “400” e qualcosa…

    Ci beviamo una birretta tentando di ingannare l’attesa.

    Life is a journey, not a destination !

    #187671
    Adriano
    Moderatore

    Ferdin sparisce… lui qui è una celebrità, trova gente… parla di cose… io e Fernando dopo un po’ andiamo in cerca di lui… lo troviamo dentro, davanti al bancone che chiacchiera con il proprietario che gli porge un paio di borse piene di… pecora… ed il proprietario che gli fa “Ti serve altro ?”, “Si, dammi anche 3 birre” fa Ferdin 😂

    E poi inizia la poesia…

    Life is a journey, not a destination !

    • Questa risposta è stata modificata 5 mesi, 3 settimane fa da Adriano.
    #187672
    Adriano
    Moderatore

    Al tavolo, mentre ci strafoghiamo, dalla mia sinistra sento un “Gesb**o”… ed io ad alta voce esclamo “Ma qui sento una certa dose di venetitudine !!!” e sento quella voce ed altre tre sganasciarsi… erano due coppie da San Dona di Piave 😂

    Bevuti e mangiati da scoppiare, rosolati per bene sal sole che ha picchiato molto duro, riprendiamo la strada.

    L’intento era quello di visitare Rocca Calascio, ma inizia a farsi tardi e quindi ci limitiamo ad ammirarla da lontano, nell’unica curva da cui si riesce a vedere…

    Life is a journey, not a destination !

    #187674
    Adriano
    Moderatore

    Rientriamo stanchi ma con il cuo, e la pancia, felici.

    Che giornata gloriosa… sono strafelice di aver portato la Cate qui… finalmente ha potuto vivere questa magia tra mici, moto, luoghi mitici. Mi ha sempre sentito parlare con gli occhi lucidi e la pelle d’oca di queste sensazioni, ora le ho viste anche nei suoi occhi e sulla sua pelle… e sul suo sorriso 💓

    Al B&B ci docciamo, stiamo un po’ in relax, e poi raggiungiamo a piedi il Ristorante Spapizar distante un paio di chilometri.

    Li ci raggiungono Ferdin, Simona e la piccola Aurora.

    Qui ho scattato solo una foto all’aperitivo, poi ci siamo lasciati andare in schiamazzi, risate, racconti e progetti (e che progetti) di strade da percorrere insieme (a tempo debito vi renderemo partecipi… è un’idea da condividere con tutti) se possibile già il prossimo anno.

    Life is a journey, not a destination !

    • Questa risposta è stata modificata 5 mesi, 3 settimane fa da Adriano.
    #187675
    Adriano
    Moderatore

    Al rientro al B&B Ferdin da uno strappo in auto a Valeria ed a Caterina, io e Fernando ce la facciamo volentieri a piedi, finalizzando i discorsi iniziati a tavola.

    Un’altra notte a L’Aquila passa nella tranquillità più totale. Ci basta toccare il cuscino…

    La mattina dopo tocca la parte più seccante di ogniuno dei nostri (nostri di tutti noi del forum) incontri, dirsi “Arrivederci alla prossima”.

    L’idea iniziale mia e della Cate era quella di proseguire fino a Termoli, li avremmo potuto avere l’enorme piacere di incontrare Remo, Ivan e Rinogatto. Avevamo, però, messo in progamma fin dall’inizio di valutare lo stato fisico ed il livello di stanchezza di Caterina. Non aveva mai fatto un viaggio in moto così lungo sia in termini di chilometri che di giorni.

    La Cate non ha male al collo od alla schiena, si sente piena di energie ma… il sellino, o meglio le cuciture delle… mutande… hanno fatto il loro danno al sedere… si è ritrovata con delle piaghe iniettate di sangue…

    Continuare fino a Termoli significherebbe prolungare di almeno altri tre giorni il viaggio, e la cosa sembra proprio improponibile.

    Decidiamo quindi di puntare verso nord. Non abbiamo ancora idea se rientrare a casa con un’unica tirata o se spezzare il tragitto in due.

    La cosa che ci preoccupa in questo momento è abbracciare e salutare Fernando e Valeria…

    Life is a journey, not a destination !

    #187676
    Adriano
    Moderatore

    Andiamo a prendere la SS17. Il traffico è poco e scorrevole. La strada è divertente.

    Poco prima di arrivare a Rapelle accade quasi il disastro…

    Si viaggia tra i 70 ed i 90 all’ora, in base ai limiti.

    In un curvone a sinitra, seguito da un piccolo tratt orettilineo e da un un successivo curvone a destra, non so per quale motivo… mi viene da affrontarlo tenendo bene la destra. Appena inizio a piegare vedo sbucare dalla curva successiva una BMW Serie 3 nera completamente in contromano…

    Vedo la scena come a rallentatore mentre accade.

    Vedo che il conducente sta procedendo tenendo con la mano sinistra il cellulare, con la destra il volante e lo sguardo è fisso, dall’uscita della curva, sullo schermo del telefono…

    Attendo che la Bull si assesti in piega… pianto il clacson… il tipo alza l’occhio sinistro… devia il volante verso destra di mezzo pelo, ma senza panico… o sorpresa… lui tranquillo… ci sfioriamo di veramente poco… dallo spavento io alzo la piega di qualcosa, ho temuto che la testa della Cate postesse essere sulla traiettoria d’impatto.

    Finisco con le ruote oltre la riga bianca di lato, la posteriore sicuramente finisce fuori strada sulla terra. La Bull scoda un istante, spingo con la mano sinistra sul manubrio, riprendo piega e rientriamo in carreggiata. Controcurva a detra, rettilineo… e scarica di adrenalina sulla schiena, mi si irrigidiscono i muscoli dorsali. Fa un male cane… sento freddo… poi allungo la mano sinistra sulla gamba della Cate e la stringo forte. Lei fa lo stesso con entrambe le gambe sui miei fianchi. Ha perfettamente capito cos’era successo. O meglio… cosa avevamo evitato…

    Rallento un po’ finché non mi ritorna il battito cardiaco nei ranghi…

    Passiamo Antrodoco, puntiamo a Terni ed andiamo a prendere la SS3bis Tiberina.

    Puntiamo a nord. Non ricordo esattamente le tappe che abbiamo fatto, ma il caldo è soffocante e sicuramente facciamo tappa in un paio di stazioni di servizio per prendere fiato.

    In zona Perugia dobbiamo prendere la decisione se continuare dritti fino a casa o se trovvare un pernotto da qualche parte.

    Il sedere della Cate opta per la seconda ipotesi e quindi cerchiamo su Booking una sistemazione.

    Calcoliamo più o meno dove avremmo potuto arrivare per mezzogiorno e valutiamo in Città di Castello una buona tappa intermedia.

    Identifichiamo nell’Hotel Garden Experience, per l’appunto a Città di Castello, la soluzione alle nostre esperienze.

    E’ un hotel carino, lo dannno per 4 stelle ma forse è più un 3 stelle superior, situato ai margini del centro della città per cui è in una zona comoda da raggiungere, piuttosto tranquilla ma comoda per raggiungere il centro storico.

    Arriviamo intorno a mezzogiorno. Non pranziamo, in queti giorni abbiamo accumulato scorte di grasso sufficienti per sopravvivere a lungo a digiuno 😂

    L’hotel ha una bella spa, ma visto il caldo atroce optiamo per spalmarci a bordo della bella piscina ed a fare qualche bagno ogni tanto.

    Life is a journey, not a destination !

    #187677
    Adriano
    Moderatore

    Arrivata la sera decidiamo di fare due passi e rggiungiamo il centro storico della città

    Life is a journey, not a destination !

    #187678
    Adriano
    Moderatore

    Ci sediamo al bar a fianco del duomo per un aperitivo, un buon Trebbiano ci fa compagnia mentre osserviamo una comunity di runners che si ritrova dabanti al duomo. Saranno un centinaio di persone, probabilmente dai 10 agli 80 anni. Non ho capito se era un gruppone solito a queto appuntamento o se era una manifestazione. Ad un certo punto qualcuno parte e poi tutti glialtri a ruota seguono. Percorrono tutta la piazza e poi spariscono per uno dei vicoli.

    A fianco a noi si siedono un paio di coppie di signori sulla settantina… e sento “Fioi cossa toé ? No steme dir spriss perché ve o toé in Campo San Barnaba…”.

    Veneziani… anche qui 😅

    Probabilmente il Trebbiano ha disciolto completamente le nostre scorte di grasso… non può essere altrimenti, non si spiegherebbe perché ci è tornata fame !!! 😁

    San Maps ci viene in soccorso e troviamo un ristorantino disperso per uno dei vicoli meno frequentati del centro, si chiama “Il Grottino”.

    Qui l’oste è toscano, di Arezzo, ed è una sagoma goliardica solo come i toscani DOC sanno essere. Di influenze toscane è anche la cucina. Non possiamo fare a meno di tuffarci in uno stufato di cinghiale con patate al forno… non prima di aver assaggiato un po’ di salumi locali e pasteggiando con un sangiovese bello schietto.

    Il colpo di grazia ci arriva alla fine, dopo il caffé, con due spinelli…

    Ma che avete capito ?!? Lo spinello è un liquore toscano ricavato dall’olivello spinoso 😅

     

    https://www.tooscans.it/it/spinello-liquore-officinale-allolivello-spinoso-07lt?srsltid=AfmBOop45gHwj5QV3VG0hqJ34H3IEeZt16dswvOu1T2sl1e5ajQzlHc_

     

    Life is a journey, not a destination !

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