Motogiro Glossglockner e Stelvio 16-18 agosto 2017

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  • #9120
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    Partecipante

    Inanzitutto ringrazio Adriano per la piacevole compagnia di questo viaggio, avevamo più volte ipotizzato di fare questo giro, ma imprevisti dell’ultimo minuto ci hanno fatto sempre posticipare. Cosa dire, se la fortuna aiuta gli audaci, noi siamo stati molto audaci e la fortuna ci ha aperto le porte. Sapevamo in partenza delle pessime condizioni che potevamo trovare sul ghiacciaio del Glossglockner e non potendo anticipare ne posticipare la partenza, abbiamo deciso di partire comunque quel giorno, accettando qualsiasi condizione che il meteo ci proponesse.
    Partiti quasi all’alba, percorriamo il trevigiano, pordenudese per via alternative, per poi fermarci al bar sopra il sella Chianzutan. La giornata promette bene, sole e temperature mite. Arriviamo al passo Croce Carnico, confine con l’Austria, piccola sosta e proseguo per il ghiacciaio. Urca la benzina in Austria a 1.100 lt. Arriviamo alle porte di Lienz ed imbocchiamo la strada per il Glossglockner, qui il tempo e grigio e cupo più andiamo avanti più veniamo avvolti dalle nuvole. Ci fermiamo ad una stazione di rifornimento in disuso e decidiamo d’indossare l’antipioggia. Decisione saggia, appena ripartiti ha cominciato a piovere, e come pioveva. Ormai siamo qui e siamo venuti per sua maestà il Glossglockner, continuiamo, arriviamo al casello sotto il diluvio e paghiamo 25,50€, dico ben 25,50€, già passa per la mente soldi buttati al vento, anzi alla pioggia. Continuiamo lentamente sotto la pioggia i primi tornanti del comprensorio, prendiamo la deviazione per il ghiacciaio, arriviamo in vetta e inaspettatamente smette di piovere. Togliamo l’antipioggia, e facciamo un giretto a piedi nei dintorni, souvenir, foto e pranzo. Ma udite udite, le nuvole scompaiono e il sole fa vedere i suoi lucenti raggi. Aspettiamo ancora un po che le strade si asciughino e riprendiamo la marcia. Abbiamo corso su e giù tutto il comprensorio quasi in perfetta solitudine… goduria pura tra i centinaia di tornanti. E molto raro che sia poco trafficato, probabilmente le condizioni meteo hanno scoraggiato quasi tutti. La notte la trascorriamo a Lienz, piccola cittadina austriaca, carina ma con una facciata molto turistica. La mattina seguente, il sole è già comparso, colazione e ci dirigiamo al confine italico attraverso il passo Stalle, che bello il lato austriaco, belle strade e bei paesaggi. Attraversiamo il passo per scendere a valle direzione Brunico, qui ci aspetta quasi un ora di inaspettato traffico, soprattutto in senso opposto, 20 km di coda per entrare in Austria lato Dobbiaco. Attraversiamo Bressanone e Vipiteno per poi risalire il passo Giovo. Veramente un bel passo, strade buone e bella veduta dalla cima. Andando verso Merano un pensiero ci prende, siamo a pochi km dal passo Rombo, confine ancora con l’Austria, ma decidiamo di rispettare il programma, lo Stelvio ci aspetta. Ma mentre ci aspetta ci fermiamo al santuario della Forst, come puoi non fermarti e pregare davanti ad una sua birra? Raggiunto Prato dello Stelvio, facciamo ancora una volta bere le nostre Bull e prendiamo la salita per lo Stelvio dal versante più duro con i suoi numerosi tornanti a gomito con pendenze da paura. La salita è rapida, poche auto, non tante moto e nessun camper, è davvero difficile trovare queste condizioni. Dopo aver soccorso dei sfortunati motociclisti che nella discesa si sono appoggiati al suolo su un tornante, arriviamo a cima Coppi. Sosta caffè e strudel e riprendaimo la marcia aritroso, discendiamo il passo dello Stelvio dallo stesso versante e ci dirigiamo verso il Lago di Resia, dove è situato il famoso campanile sommerso, luogo che non ero mai riuscito a visitare. Molto bella la strada che porta al lago, la Val Venosta si apre davanti a noi in tutto il suo splendore. Dormiano in una pensione molto carina in centro a Curon di Venosta da dove ripartiamo la mattina seguente dopo colazione. Il programma prevede la salita dallo Stelvio dal versante svizzero, un incognita… ma mai si è rilevata decisione più felice. Il versante svizzero, l’Umbrailpass è una figata pazzesca, se poi viene fatto come lo abbiamo fatto noi in piena solitudine è di una goduria infinita. Paesaggio incredibile, strade buonissime e di tutti i generi, larghe, strette, curve a gomito, curve larghe, di tutto di più. Siamo così appagati che decidiamo di non raggiungere più cima Coppi, e schendere direttamente giù a Bormio da dove prendiamo la strada per il passo Gavia. Cosa dire del Gavia, da lassù uno spettacolo incredibile, ma la strada per arrivarci è un disastro, altrettanto l’altro versante. Pazienza stretta, ma il fondo stradale è un continuo rattoppo. Continuiamo verso Ponte di Legno da dove risaliamo sul passo Tonale. Sosta e riflessioni sul rimanente percorso, ma non siamo ancora appagati, vogliamo confermare ogni curva programmata nei giorni precedenti. Scendiamo dal Tonale e ci dirigiamo verso il passo della Mendola dove pranziamo in cima. Riprendaimo la marcia verso Bolzano in una cappa di caldo infernale e prendiamo direzione passo Lavazè e passo Manghen, di questi Adriano ne ha parlato sempre nei suoi report. Utima fatica la valsugana, che fortunatamente si presenta scorrevole. Sosta finale a Badore per lo spritz ed un arrivederci ad un altro anno con nuovi itinerari e nuove curve. Il tour finisce qui, percorsi 1220 km e visitati ben 12 passi di cui la metà sopra i 2000 mt.
    Giovanni

    #95310
    Adriano
    Moderatore

    Beh… che dire… ringrazio Gullivel per avermi accettato come compagno di viaggio per quello che per me era un sogno nel cassetto! ::mrgreen::

    Gullivel ha progettato il percorso, ha organizzato e prenotato gli hotel, ha previsto praticamente al secondo ogni aspetto del giro, imprevisti compresi!!! ::e_surprised::

    Senza di lui non sarei probabilmente mai riuscito a conorare questo mio sogno!!!
    E qui manca tremendamente l’emoticon della birretta… 👿

    Bene… il giro inizia in realtà il giorno prima, la sera di ferragosto… carico la Bull e vado a fare il pieno…

    Life is a journey, not a destination !

    #95311
    Adriano
    Moderatore

    L’appuntamento per la partenza è previsto per mercoledì 16 agosto alle ore 6:00 !

    Life is a journey, not a destination !

    #95312
    Adriano
    Moderatore

    E via!!!

    Gullivel fa strada, io dietro francobollato…

    Passiamo, come detto, la provincia di Treviso… passiamo in Friuli e risaliamo le province di Pordenone e di Udine… sosta a Sella Chianzutan.

    Life is a journey, not a destination !

    #95313
    Adriano
    Moderatore

    Veloce colazione e poi via in strada di nuovo… quanti chilometri che dobbiamo ancora fare!!!

    Tolmezzo e poi su, scaliamo il confine austriaco! Che strada… tornanti su tornanti scavati nella montagna… una specie di Passo S.Boldo mapiù lungo e divertente!

    Alt, confine…

    Life is a journey, not a destination !

    #95314
    Adriano
    Moderatore

    Sconfiniamo, ed iniziamo subito a godere della segnaletica orizzontale austriaca: la mezzeria è sempre tratteggiata!!! Anche in curva e nei tornanti!!! Si… avete capito: è sempre lecito sorpassare!!! ::e_surprised:: 😈
    Solo in prossimità di incroci o svolte pericolose la linea si fa continua… la doppia linea non esiste!

    Il cielo si fa sempre più minaccioso e Gullivel interpreta alla perfezione la situazione meteo, la sosta per indossare la tuta avrebbe fatto invidia a Marquez!!!

    Ripartiamo sotto a quello che sta per diventare un diluvio… ormai io e Gullivel siamo una vera e propria flotta navale, sopo il raduno di Luino non ci spaventiamo di fronte a nessun temporale!!! 😆

    Arriviamo al casello del Grossglokner… non è facile tirare fuori il portafoglio e pagare con i sopraguanti antipioggia… ::redface::

    Sono emozionato, finalmente ci sono… SONO SUL GROSSGLOCKNEEEEERRRR !!!! ::mrgreen:: ::mrgreen:: ::mrgreen::

    Seguo Gullivel, con cautela raggiungiamo il parcheggio del ghiacciaio…
    Parcheggiamo, ci togliamo le tute… si si, ha smesso di piovere! Fa freschetto…

    Oh cavolo… che splendore!!!

    Life is a journey, not a destination !

    #95315
    Adriano
    Moderatore

    ……….

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    #95316
    Adriano
    Moderatore

    Pausa pranzo con vista… della madonna!!! ::razz::

    Life is a journey, not a destination !

    #95317
    Adriano
    Moderatore

    ……….

    Life is a journey, not a destination !

    #95318
    Adriano
    Moderatore

    Ritorniamo alle moto… dobbiamo consumarlo questo Grossglokner!!!

    Life is a journey, not a destination !

    #95319
    Adriano
    Moderatore

    Percorriamo a ritroso la strada che abbiamo fatto per salire al ghiacciao…

    Sosta per qualche foto panoramica, e per far riposare Gullivel 😆

    Life is a journey, not a destination !

    #95320
    Adriano
    Moderatore

    ……….

    Life is a journey, not a destination !

    #95321
    Adriano
    Moderatore

    Il sole ha ormai asciugato la strada… per cui non perdiamo un solo secondo ed andiamo a consumare le gomme su questi tornanti, la strada è semideserta… poche moto e pochissime auto… ci diamo dentro sempre più, man mano che prendiamo confidenza con le pendenze e le visibilità a noi sconosciute in Italia… in tutte le curve c’è una segnaletica orizzontale che avverte della possibilità che una moto invada la corsia esterna mentre la corsia interna nei tornanti è più larga che quella esterna, per garantire alle moto un gisto spazio di manovra… la segnaletica veritcale avvisa gli automobilisti di lasciar strada alle moto…

    Siamo a casa!!! ::e_biggrin:: ::e_biggrin:: ::e_biggrin::

    Raggiungiamo il punto più alto del comprensorio, intorno ai 2600 metri… e ci immergiamo in una nuvola che azzera il panorama che avrebbe dovuto mozzarci il fiato…

    Life is a journey, not a destination !

    #95322
    Adriano
    Moderatore

    Arrivati al casello nord, ci giriamo ed andiamo a rifarci a ritroso tutto il fantastico percorso… e meglio la pista… del Grossglokner!

    Life is a journey, not a destination !

    #95323
    Adriano
    Moderatore

    Curve, tornanti, allunghi in rettilineo, staccate, soprassi in curva… ecco… questo mi sconvolge del Grossglokner!!!
    Possiamo fare quello che sulle nostre strade è una manovra pericolosa e da ritiro della patente… ma qui la perfetta conformazione delle curve la rende lecita ed anzi… è facilitata dalla segnaletica!!!

    Un paradiso…

    Life is a journey, not a destination !

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