CENTRALINA RIMAPPABILE CON CONNESSIONI COME ORIGINALI

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  • #7526
    ACE cafeACE cafe
    Partecipante

    Come noto, nel nostro V-twin alimentato a carburatori, la centralina gestisce primariamente la fasatura d’accensione o ANTICIPO e il relativo TAGLIO a massimo regime che funge da limitatore…

    In collaborazione con alcuni amici preparatori di mia conoscenza siamo riusciti a riversare la mappatura originale del mod. 01/04 su un MODULO programmabile tramite software dedicato….

    Questo consentira’, partendo dalla mappatura originale, di modificare i gradi di anticipo su tutto o solo in parti dell’arco di potenza…eccezzionale per chiunque abbia “scarichi e filtro”…. magica per gli stage2 con scarichi senza dbk e senza a.i.s.

    Il tutto verra’ sperimentato sulla mia moto a BANCO non più tardi della prox settimana ed il settaggio della nuova mappatura verra’ fatto con parametri che metteranno al riparo il motore da ogni possibile detonazione…

    I benefici sono una COPPIA poderosa e dai 4 ai 6 cv di incremento….(si presume) per adesso….la nuova centralina adotta un connettore plug and play impossibile sbagliare per chiunque…la vecchia centralina rimane in un cassetto per qualsiasi evenienza….

    Se qualcuno di voi è interessato mi contatti in MP

    #71967
    rosso65rosso65
    Moderatore

    azzzzz Ace……..fai venire la voglia di provare la tua moto……….

    Il motociclista non si perde mai........trova solo la strada più bella

    #71968
    ACE cafeACE cafe
    Partecipante

    @rosso65 wrote:

    azzzzz Ace……..fai venire la voglia di provare la tua moto……….

    Volevo pubblicare i grafici riguardanti potenza max e accelerazione nei primi 4 secondi a gas spalancato rilevati a banco….purtroppo sono 2 fle in formato “bitmap” e non riesco a caricarli sul forum perchè non me li accetta nonostante siano leggerissimi !!….

    #71969
    Anonymous
    Membro

    @ACE cafè wrote:

    @rosso65 wrote:

    azzzzz Ace……..fai venire la voglia di provare la tua moto……….

    Volevo pubblicare i grafici riguardanti potenza max e accelerazione nei primi 4 secondi a gas spalancato rilevati a banco….purtroppo sono 2 fle in formato “bitmap” e non riesco a caricarli sul forum perchè non me li accetta nonostante siano leggerissimi !!….

    fagli una foto poi li carichi

    #71970
    AdrianoAdriano
    Partecipante

    Convertili… 😉

    Life is a journey, not a destination !

    #71971
    Anonymous
    Membro

    Ciao Sandro.
    Abbiam parlato della centralina anche durante il raduno.
    Sarà un bel miglioramento.
    Tutti i motori sono complesse macchine chimiche.
    Consumano ossigeno e benzina, in un rapporto particolare.
    La miscela si infiamma grazie alla scintilla e il fronte di fiamma si propaga nella camera di combustione.
    Questo impiega un po di tempo, durante il quale il pistone scende.
    Un motore stock è tarato affinchè una data quantità di aria e benzina si accenda in un dato momento perchè impiega tot a bruciare espandendosi.
    I nostri motori non sono stock, e consumano molta più aria e benzina.
    Questo fa si che la massa introdotta nel cilindro sia maggiore e quindi richiede più tempo per bruciare.
    In teoria il processo di consumo della miscela dovrebbe fermarsi poco prima che il pistone raggiunga il PMI.
    In questo modo la sua forza si esaurisce quando non serve più forza di spinta.
    Se la massa brucia in più tempo può anche capitare che la spinta prosegua anche oltre il PMI.
    Con sforzi sull’albero e sui cuscinetti in grado di spaccare tutto.

    Ecco allora che occorre sistemare l’anticipo, modificando la mappa di accensione.
    Anticipando ulteriormente la scintilla avremo che la combustione della miscela inizia prima e quindi “recuperiamo” il tempo di burning aumentato.
    Ci sono altri metodi per ridurre il tempo di combustione, tipicamente agendo sul sistema di alimentazione, con condotti che forzino la miscelazione di aria e benzina.
    Usando getti ancora più fini per la benzina. Fino a modificare la geometria del cielo del pistone e della camera di combustione.
    Sappiate che ci sono studi piuttosto complessi in materia.
    La Ferrari ha un cluster di computer dediti solo a questo.
    Perchè? Perchè il tempo di combustione è fondamentale.
    Minore è il tempo e maggiore è il regime di rotazione cui posso girare.
    Va da sè che minore è la quantità di aria/benzina e minore è il tempo.
    Quindi, più piccoli i cilindri, moniri le quantità, minore il tempo di combustione, maggiore al velocità di rotazione raggiungibile.

    Sei già andato a banco?
    Io vorrei anche ritornarci, per vedere se cè tangibilità dell’effetto CPL (adittivo per l’olio motore).

    Se poi a Carlo (si chiama così?) andasse bene, magari presenzierei anche durante la sistemazione della mappa.
    Sia per vedere che strumenti usa sia per mera curiosità.
    Io mappai due centraline in passato, uno stress immane.
    Se avesse un impianto automatico sarebbe davvero una figata.

    Rod

    #71972
    Anonymous
    Membro

    interesatissimo alla cosa, ma la mia è una 2005………

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