Home › Forum › …::REPORT::… › Motoferie 2026 – Un viaggio tra Italia, Svizzera ed Austria !!!
- Questo topic ha 57 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 4 giorni, 7 ore fa da
fernando.
-
AutorePost
-
25 Agosto 2026 alle 14:44 #188089
AdrianoModeratoreOra ci tocca la parte che temevo di più di questo viaggio.
La discesa dal Rombo per il versante italiano (il confine è proprio sul passo) è stupenda, secondo me questo tratto è una sota di Stelvio… ma che si può piegare nei tornanti ! Da fare in salita è un gran divertimento !
La parte che più temevo, però è a valle… quel tratto di fondo valle tra Merano e Bolzano è un’autentico calvario, in estatequi le temperature non sono molto superiori a quelle del nostro sud Italia. E’ da non crederci…
Per fortuna possiamo metterci in tangenziale e tenere un ritmo sufficientemente alto da non incappare in qualche autovelox (qui sempre in agguato con le pattuglie in borghese) ma ta mantenerci un po’ “ventilati”, anche se l’aria brucia la pelle da morire…
A Bolzano facciamo tappa presso una stazione di servizio, per prendere una boccata d’aria, bere qualcosa di fresco ed approfittare del bagno.
Le due singore del bar sono state molto gentili con noi, si sono incuriosite del nostro gruppetto poli-dialettale e ci hanno chiesto informazioni sul nostro giro… pensavano fossimo in giro “in giornata”, ed invece sono rimaste stupite del nostro viaggio.
Risaliamo in sella, uno sguardo compiaciuto verso Fernando, che sta facendo manovra… frena… la forca scende… ed “Feeeermi tutttiiii !!!” urlo, ed alzo la mano in segno di arrestarsi !
Ho notato, in quel frangente, che la ruota anteriore di Fernando è afflosciata… non del tutto a terra, ma quando ha fatto quella lieve frenata il cerchio ha quasi toccato terra.
Riparcheggiamo all’ombra… guardiamo meglio… eh si, la ruota è proprio a terra !
Accidenti… chissà da quanto sta correndo così, e che strano che non se ne sia reso conto !!! 😮
Michele itra fuori il suo nuovo compresso-avviatore-macchinettadelcaffé- arrotino tutto nuovo, lo collegaa alla valvola della ruota flocia… lo acende… 0,9 bar è la pressione rilevata !!!
Porca miseria… 😯
Accendiamo sto compressorino, non senza tirare qualche moccolo perchè non si capiva come avviarlo e poriamo la pressione a 2,5.
Ripartiamo… ma con un po’ di apprensione.
Ripassiamo per Ora, poi a Castello di Fiemme risaliamo la val di Fiemme fino a Predazzo, poi puntiamo per Paneveggio, passiamo l’omonimo lago, la foresta degli abeti rossi armonici (quelli che selezionava personalnete Stradivari per realizzare i suoi mitici violini), e saliamo a Passo Rolle.
Qui siamo a casa mia e della Cate, queste montagne sono il nostro rifugio quando abbiamo bisogno di scappare dalla pianura e rialla cciare un contatto con la Terra…
Facciamo una piccola sosta ristoratrice e ci godiamo questo momento meraviglioso, i nostri Amici qui… con noi… al cospetto del Cimon de la Pala, che fa un po’ il timido nascondendo la cima sotto ad un cappello di nuovole bianche.






Life is a journey, not a destination !
25 Agosto 2026 alle 14:45 #188090
AdrianoModeratoreDal Rolle riprendiamo la strada e scendiamo verso San Martino di Castrozza.
Mi emoziona l’idea di avere dietro a me Fernando e Marvil, per questi tornanti che conosco centimetro per centimetro. Spero che i loro occhi si siano riempiti di quella che per me è una meraviglia unica.
A San Martinon no nfacciamo tappa, purtroppo.
Poi scendiamo a Fiera di Primiero, che ci accoglie con il suo tradizionale ingorgo allucinante.
Poi Mezzano, Imer, la Valle dello Schenèr, Lamon, Fonzaso e da qui prendiamo la provinciale che ci fa passare per Arsié e da qui ci immettiamo in Valsugana, verso sud.
Qualche chilometro ed attraversiamo un ponticello disastrato a destra della statale, attraversiamo il fiume Brenta e parcheggiamo a fianco del locale che mi avete sentito nominare molte volte: Il Cornale
Birreria, ristorante, pub, è una sosta mitica per chi percorre la Valsugana, in moto, in auto, a piedi, in bici (qui parte la ciclovia che porta fino a Trento, 65 km). La cucina apre alle 11:00 di mattina e chiude, d’estate, a l’una di notte…
Arriviamo che sono le sette di sera, perfetti… e di fortuna troviamo un tavolo libero.
Che si mangia ? Costolette di cervo… 😜
Che si beve ? Birra da mezzo… non media, da mezzo !!! Ormai ovunque ordini una birra da mezzo e ti portano una media (0,4), se ti va bene… qui… servono la birra da 0,3 , 0,4 , da 0,5 , da litro… quindi se ordini una birra da mezzo, non ti prendono per il cu*o !!! 😂
Augustinier, bavarese DOC, hanno la linea completa… un paradiso 😁




Life is a journey, not a destination !
25 Agosto 2026 alle 16:18 #188093
AdrianoModeratoreChe cena meravigliosa… la stanchezza fa venire meno ogni freno ed abbiamo dato fondo alle ultime forze che abbiamo sulle guance 😂
Le giornate si stanno accorciando e Fernando ci svela che ha problemi a vedere con il buio, quindi decidiao di non tirarla luga. Finito di cenare paghiamo e ci prepariamo per l’ultimo tratto di strada.
Io vado al bagno un attimo… quando esco vedo Fernando che mi corre incontro, fuori del bagno “Adrià corri corri… non puoi capire chi c’è !!! Non puoi immaginare chi abbiamo trovato fuori !!!!” 🤔😯
Rimango interdetto… chi è che può esserci la fuori e che ha causato questa reazione in Fernando ???
Per un istante mi passa per la mente una persona che vive non molto distante da qui e che per il forum è stato, e lo è ancora, un vero mito… ma non può essere lui (qualcuno dei più anziani del forum può immaginare a chi pensavo), lo sapevo moooolto distante da qui… e con noi ormai aveva rotto ogni rapporto, per mille vicende della vita…
Mannaggia mannaggia… usciamo e vediamo !!!
Vedo tutti ragazzi dietro alle Bull e che ridono e scherzano con un tipo, alto… sulla sessantina… ed una tipa, piccolina…
Fernando pensava che io lo conoscessi… ma vede il punto di domanda che mi si materializza sulla faccia.
E mi fa “E’ il fratello di Diegone !!!!!” 😱
Diegone… era proprio lui che temevo… che speravo… fosse questa persona inaspettata fuori del Cornale. E’ stata la persona che più mi ha insegnato ad essere motociclista.
Quando i ragazzi sono andati alle moto, quando io ero in bagno, e trovano questo tipo che guarda la Bull di Marvil… e gli dice qualcosa tipo “Ah… la Bulldog… mio fratello ne ha una”. Fernando sente la cosa chiede “Come si chiama tuo fratello ???”, “Diego” risponde il tipo… “Ma chi… Diegone ???” chiede Fernando, “Si, Diegone !” risponde…
OMMMMIODDDDIOOOO !!!
Il fratello di Diegone… Fendando, Michele, Gullivel, la Cate esultano di felicità ! Il solo fatto di avere di fronte una persona che sia un contatto con il nostro mito Diegone è di per se un evento meravigliosamente eccezionale…
Poi Fernando schizza a chiamarmi… io arrivo… e scoperto chi fosse, non ho potuto resistere dallo stringelo tra le braccia, con un misto di gioia e di rabbia per non avere più avuto notizie di suo fratello. Ed anche una lacrima…
Chiedo dove fosse finito Diegone… “In Coazia, per i prossimi 40 giorni” dice… io sapevo che si era trasferito in qualche paese del nord, ma ci informa che è tornato e che ora vive non molto distante, in provincia di Vicenza.
Pensando di fare una cosa molto gradita a noi, ma anche a suo fratello, tira fuori il telefono… e videochiama Diegone.
Risponde… saluta calorosamente il fratello… e lui “Non sai chi ho trovato al Cornale” e gira il telefono, inquadrandoci.
Qui… non so cosa pensare… sicuramente Diegone non si aspettave cerdto di vedere noi… ma non sono nemmeno convito che ci abbia riconosciuto… ha capito solo dopo un po’ che eravamo del forum… e ci ha detto “Anche io ho una Bulldog ! La usa mio Figlio… Franco… lo conoscete ? ” 😧
E li ho capito che forse… quello che stavamo vedendo non era più proprio il “nostro” Diegone… Mi metto in primo piano “Diego! Ma hai capito chi sono ?” e lui “Si si, ma cosa ci fai con quel pizzetto ?”.
Non lo so… in videochiamata si vedeva male… non si sentiva nemmeno bene… non so se ci ha riconosciuto, o no… o se non avesse avuto piacere di quell’invasione nella sua privacy… o se davvero, gli anni stiano cominciando a farsi sentire 😟
Mettiamo giù, salutiamo il fratello e la cognata di Diegone… mi confermano che il suo numero è sempre quello che ho in memoria nel mio telefono e ci congediamo con la promessa di ricontattarlo in un momento di più calma.
Mi resta u po’ di amaro in bocca… ma sta per imbrunire e visto il problema di fernando risaliamo in sella ed acceleriamo la marcia più che possiamo, per raggiungere casa, a Salzano, che ormai si è fatto buio.
Scesi davanti a casa, incrociamo gli abbracci, i sorrisi, gli sbuffi di stanchezza e le risate di felicità, per un’impresa che per noi veneti è finita, ma che per Fernando durerà un altro giorno e per Marvil addirittura due !!!
1528 km segna il mio contachilometri.


Life is a journey, not a destination !
-
Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 4 giorni fa da
Adriano.
26 Agosto 2026 alle 19:13 #188096
AdrianoModeratoreLa mattina di venerdì 14 inizia con una velocissima colazione, Fernando e Marvil vogliono partire prima possibile prevedendo gli inevitabili problemi del traffico ferragostano. A loro aspetta un’altra super-giornata in sella, stavolta completamente a temperature africane… non ci saranno passi a 2500 metri a dare loro refrigerio.
Io e la Cate li aiutiamo a portare giù in garage i bagagli per caricare le moto.
E’ già passato un anno dall’euforia per aver abbozzato l’idea di questo viaggio. Un anno passato a progettare, a prepararsi, a sognare. Ed ora siamo arrivati al termine di questa avventura. Non è giusto… è durata troppo poco !!! 😥
Fernando e Marvil, pronti per partire, ci abbracciano forte… “Ci vediamo al raduno, o magari anche prima !” è ormai il modo con cui ci si saluta sempre. 🤗



Life is a journey, not a destination !
26 Agosto 2026 alle 19:15 #188097
AdrianoModeratoreEh… ora tocca scrivere la chiusura di questo report…
Si… manca di raccontare il rientro di Fernando e di Marvil… ma vorrei che fossero loro a raccontarlo, come del resto il viaggio di andata…
Ma come chiudere questo report da parte mia ???
Se per come iniziarlo non ho avuto dubbi, presentando uno per uno i protagonisti di questo viaggio, ora per chiuderlo… ci ho messo qualche giorno a pensarci su ed ancora sono in dubbio su come chiudere…
L’affetto… l’amicizia… che mi legano ad ogniuno dei miai compagni di viaggio l’ho già raccontato… la meraviglia dei luoghi vistitati ed il divertimento nel guidare su quelle strade anche…
Ah… potrei dirvi 2 dati impressionanti… in poco più di 1500 km percorsi abbiamo percorso 532 tornanti e più di 17300 metri di dislivello positivo…
Ma sono numeri… vanno bene da raccontare per impressionare gli altri bikers davanti ad una birra e con le moto fuori con gli scarichi che ticchettano nel raffreddarsi…
No no no…
Cos’altro posso scrivere che non abbia già detto e ripetuto e che non risulti un suprfluo “farsi vedere” ???
Beh… quello che posso scrivere, ora, è solo GRAZIE !!!
Grazie a Caterina…
Grazie ad Ezio…
Grazie a Fernando…
Grazie a Giovanni…
Grazie a Marco…
Grazie a Michele…
Cosi… in rigoroso ordine alfabetico…
GRAZIE a tutti voi per avermi dato l’opportunità di vivere un lungo momento di condivisione e di spennsieratezza che bramavo ma di cui non sapevo di aver così tanto bisogno !
GRAZIE !!!
Ora… invito i miei compagni di viaggio, specialmente Fernando e Marvil, a raccontare questa esperienza di viaggio fin dall’inizio, fin da quando si sono messe giù le prime idee, fino ad arrivare al ritorno a casa.
Rendeteci partecipi di quello che vi è frullato per la testa, di quello che le vostre mani ed il vostro culo hanno provatu su tutti questi chilometri, fateci vedere le vostre foto che avete scattato !
Life is a journey, not a destination !
-
Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 2 giorni fa da
Adriano.
-
Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 2 giorni fa da
Adriano.
-
Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 2 giorni fa da
Adriano.
-
Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 2 giorni fa da
Adriano.
-
Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 2 giorni fa da
Adriano.
30 Agosto 2026 alle 14:32 #188108
gullivelAmministratore del forumBellissimo report, come sempre… pronto a ripartire…
Lo sai Adriano, abbiamo percorso quelle strade altre volte, ci siamo divertiti. abbiamo storie da raccontare, ma questo viaggio con questi amici è stato semplicemente meraviglioso, non per i centinaia di tornanti e scenari mozzafiato, ma stare insieme e condividere esperienze motociclistiche e di vita. Penso che nella mia vita di non essermi mai divertito come questa volta. Mi associo ai ringraziamenti a Te, Caterina, Michele, Fernando, Marco ed Ezio, Un grazie a Roberto e Remo. Grazie Grazie Grazie
Yamaha Bulldog BT 1100 / Harley Davidson Low Rider
9 Settembre 2026 alle 20:52 #188123
fernandoModeratoreSono passate diverse settimane dalla fantastica esperienza che ho vissuto con i miei compagni e domenica scorsa é stata la prima volta che ho ripreso la bulldog da quando siamo tornati… Il viaggio di ritorno mi ha stremato, sono stato male e la moto ha avuto qualche piccolo problema. Semplicemente, non avevo voglia di andare in moto…. Tutto a posto, mi é tornata!
La sensazione che ho avuto fin dall’inizio del giro é stata quella che non sarei riuscito a godermi al 100% le vedute spettacolari, i paesaggi, i particolari che solo durante una sosta riesci a percepire. Perché quando sei su quel tipo di strade che abbiamo fatto, l’adrenalina della guida ti rapisce completamente, le curve, i tornanti, i passi, le gallerie, le salite e le discese si susseguono senza sosta e quando trovi la zona dove devi andare a 30 all’ora rifiati e prendi la rincorsa per il tratto successivo…
Poi però ci sono le soste e Giovanni ha programmato il giro dandoci la possibilità di fermarci dove le vedute erano eccezionali, si poteva prendere un caffè e farsi 4 risate. Si parlava della strada fatta e di quella che stavamo per fare, di quanto eravamo in linea con la tabella di marcia e si commentava la vastità e la bellezza di ciò che ci circondava…La sera poi, a tavola, si ripercorreva la giornata passata e, nonostante la stanchezza, si andava a letto con la voglia di ripartire il prima possibile.
Voi ci conoscete, siete dei nostri, avete idea dell’alchimia che si crea ad ogni raduno… Beh, moltiplicate per i giorni che siamo stati insieme, dalla mattina alla sera!
Per me è iniziato tutto sabato 8 agosto, avevo organizzato di mangiare a casa mia a pranzo con Marvil e Caroli (a Roma per il compleanno del padre), poi saremmo partiti per Cesena dove avevamo prenotato il b&b per la prima tappa. Purtroppo il ritardo del traghetto che ha portato Marco a Napoli ha reso impossibile il suo passaggio per Roma, quindi abbiamo deciso di incontrarci direttamente all’uscita autostradale di Orte. Andrea si è sacrificato ed ha mangiato anche le mozzarelle di bufala che sarebbero spettate a Marco….
</p>
-
Questa risposta è stata modificata 4 giorni, 8 ore fa da
fernando.
Allegati:
Per accedere ai file allegati è necessario essere loggati.
9 Settembre 2026 alle 21:08 #188126
fernandoModeratoreSono partito subito dopo pranzo, calcolando più o meno l’orario a cui Marvil sarebbe potuto arrivare ad Orte. Incredibilmente siamo usciti dall’autostrada a dieci minuti di distanza, giusto il tempo per essere intervistato dal Tg3. Era uno dei giorni da bollino rosso per il traffico dell’esodo estivo e dopo 1000 automobili non gli è sembrato vero poter fare domande ad un motociclista….
9 Settembre 2026 alle 21:20 #188128
fernandoModeratoreMarco é arrivato poco dopo e già aveva la faccia stanca.
Modica-Palermo, la notte in traghetto, Napoli-Orte e mancavano ancora 250 km a Cesena… Baci, abbracci, una bottiglietta d’acqua e siamo partiti. Due tre soste e per l’ora di cena siamo arrivati al b&b. Niente di che, ma a due passi dal centro e con un bel box per le moto.
Cena in centro e poi a dormire perché la mattina dopo dovevamo partire abbastanza presto.
-
Questa risposta è stata modificata 4 giorni, 8 ore fa da
fernando.
-
Questa risposta è stata modificata 4 giorni, 8 ore fa da
fernando.
Allegati:
Per accedere ai file allegati è necessario essere loggati.
9 Settembre 2026 alle 21:26 #188131
fernandoModeratoreLa strada non era molta fino a Salzano ma eravamo stati invitati a pranzo da Caterina e Adriano e volevamo arrivare per tempo…
Abbiamo fatto la Romea e per fortuna avevo l’interfono collegato a Maps che ci ha evitato di essere “fotografati” da una sfilza di autovelox….
All’arrivo erano tutti lì ad aspettarci ed è cominciata la festa!
-
Questa risposta è stata modificata 4 giorni, 8 ore fa da
fernando.
9 Settembre 2026 alle 21:56 #188135
fernandoModeratoreLa mattina della partenza per tornare a casa eravamo già stanchi, felici per la fantastica esperienza ma provati fisicamente. Avevamo salutato Giovanni Michele ed Ezio la sera prima.
Caterina ed Adriano ci hanno ospitato per la notte e la mattina ci hanno anche preparato la colazione. Addirittura Caterina ci ha regalato la marmellata di mele per farci ricordare il gusto dello strudel…
Nella confusione generale non sono riuscito a rimettere tutto nelle borse ed ho lasciato alcune cose a casa loro. Ho anche dimenticato nel garage la tenda che mi ero portato per campeggiare e dividere il viaggio di ritorno in due tappe.
Per vari motivi alla fine avevo deciso di fare tutta una tirata fino a Roma quindi la tenda non mi sarebbe servita ma comunque la confusione e la stanchezza hanno fatto si che la dimenticassi…Abbiamo fatto l’autostrada fino a Firenze e poi preso la Firenze – mare verso Livorno dove Marco doveva imbarcarsi per la Sicilia.
Avevo anche un po’ di apprensione per la gomma anteriore che si era sgonfiata durante il giro. Per fortuna avevo con me il compressore portatile di Michele che ora è diventato il mio…
Ci siamo fermati all’ultimo autogrill prima che le nostre strade si dividessero. Panino bibita benzina e controllo pressione gomma.
Un abbraccio forte e sono partito.-
Questa risposta è stata modificata 4 giorni, 7 ore fa da
fernando.
Allegati:
Per accedere ai file allegati è necessario essere loggati.
9 Settembre 2026 alle 22:07 #188139
fernandoModeratoreAvevamo fatto già 300 km e ne mancavano altrettanti a Roma. In alcuni tratti tra Versilia e Maremma la temperatura sfiorava i 40° e sommata al caldo proveniente da asfalto e motore era una situazione insopportabile.
Mi sono fermato più volte per idratarmi e verso le 17 sono arrivato a casa…
-
Questa risposta è stata modificata 4 giorni, 7 ore fa da
fernando.
Allegati:
Per accedere ai file allegati è necessario essere loggati.
9 Settembre 2026 alle 22:19 #188143
fernandoModeratoreNon so se avrò mai più la possibilità di fare un viaggio del genere, ma questo rimarrà per sempre “IL VIAGGIO” il ricordo più esaltante della mia vita da motociclista.
I miei compagni e la strepitosa ed instancabile Caterina erano già nel mio cuore (lo siete tutti) ma ora hanno reso possibile un mio sogno, lo hanno realizzato con me.
Sono felice ed onorato di aver diviso la strada, questa strada, con voi.
-
Questa risposta è stata modificata 4 giorni, 7 ore fa da
fernando.
Allegati:
Per accedere ai file allegati è necessario essere loggati.
-
Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 4 giorni fa da
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.