Motoferie 2026 – Un viaggio tra Italia, Svizzera ed Austria !!!

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  • #188089
    Adriano
    Moderatore

    Ora ci tocca la parte che temevo di più di questo viaggio.

    La discesa dal Rombo per il versante italiano (il confine è proprio sul passo) è stupenda, secondo me questo tratto è una sota di Stelvio… ma che si può piegare nei tornanti ! Da fare in salita è un gran divertimento !

    La parte che più temevo, però è a valle… quel tratto di fondo valle tra Merano e Bolzano è un’autentico calvario, in estatequi le temperature non sono molto superiori a quelle del nostro sud Italia. E’ da non crederci…

    Per fortuna possiamo metterci in tangenziale e tenere un ritmo sufficientemente alto da non incappare in qualche autovelox (qui sempre in agguato con le pattuglie in borghese) ma ta mantenerci un po’ “ventilati”, anche se l’aria brucia la pelle da morire…

    A Bolzano facciamo tappa presso una stazione di servizio, per prendere una boccata d’aria, bere qualcosa di fresco ed approfittare del bagno.

    Le due singore del bar sono state molto gentili con noi, si sono incuriosite del nostro gruppetto poli-dialettale e ci hanno chiesto informazioni sul nostro giro… pensavano fossimo in giro “in giornata”, ed invece sono rimaste stupite del nostro viaggio.

    Risaliamo in sella, uno sguardo  compiaciuto verso Fernando, che sta facendo manovra… frena… la forca scende… ed “Feeeermi tutttiiii !!!” urlo, ed alzo la mano in segno di arrestarsi !

    Ho notato, in quel frangente, che la ruota anteriore di Fernando è afflosciata… non del tutto a terra, ma quando ha fatto quella lieve frenata il cerchio ha quasi toccato terra.

    Riparcheggiamo all’ombra… guardiamo meglio… eh si, la ruota è proprio a terra !

    Accidenti… chissà da quanto sta correndo così, e che strano che non se ne sia reso conto !!! 😮

    Michele itra fuori il suo nuovo compresso-avviatore-macchinettadelcaffé- arrotino tutto nuovo, lo collegaa alla valvola della ruota flocia… lo acende… 0,9 bar è la pressione rilevata !!!

    Porca miseria… 😯

    Accendiamo sto compressorino, non senza tirare qualche moccolo perchè non si capiva come avviarlo e poriamo la pressione a 2,5.

    Ripartiamo… ma con un po’ di apprensione.

    Ripassiamo per Ora, poi a Castello di Fiemme risaliamo la val di Fiemme fino a Predazzo, poi puntiamo per Paneveggio, passiamo l’omonimo lago, la foresta degli abeti rossi armonici (quelli che selezionava personalnete Stradivari per realizzare i suoi mitici violini), e saliamo a Passo Rolle.

    Qui siamo a casa mia e della Cate, queste montagne sono il nostro rifugio quando abbiamo bisogno di scappare dalla pianura e rialla cciare un contatto con la Terra…

    Facciamo una piccola sosta ristoratrice e ci godiamo questo momento meraviglioso, i nostri Amici qui… con noi… al cospetto del Cimon de la Pala, che fa un po’ il timido nascondendo la cima sotto ad un cappello di nuovole bianche.

     

    Life is a journey, not a destination !

    #188090
    Adriano
    Moderatore

    Dal Rolle riprendiamo la strada e scendiamo verso San Martino di Castrozza.

    Mi emoziona l’idea di avere dietro a me Fernando e Marvil, per questi tornanti che conosco centimetro per centimetro. Spero che i loro occhi si siano riempiti di quella che per me è una meraviglia unica.

    A San Martinon no nfacciamo tappa, purtroppo.

    Poi scendiamo a Fiera di Primiero, che ci accoglie con il suo tradizionale ingorgo allucinante.

    Poi Mezzano, Imer, la Valle dello Schenèr, Lamon, Fonzaso e da qui prendiamo la provinciale che ci fa passare per Arsié e da qui ci immettiamo in Valsugana, verso sud.

    Qualche chilometro ed attraversiamo un ponticello disastrato a destra della statale, attraversiamo il fiume Brenta e parcheggiamo a fianco del locale che mi avete sentito nominare molte volte: Il Cornale

    http://www.cornale.com/

    Birreria, ristorante, pub, è una sosta mitica per chi percorre la Valsugana, in moto, in auto, a piedi, in bici (qui parte la ciclovia che porta fino a Trento, 65 km). La cucina apre alle 11:00 di mattina e chiude, d’estate, a l’una di notte…

    Arriviamo che sono le sette di sera, perfetti… e di fortuna troviamo un tavolo libero.

    Che si mangia ? Costolette di cervo… 😜

    Che si beve ? Birra da mezzo… non media, da mezzo !!! Ormai ovunque ordini una birra da mezzo e ti portano una media (0,4), se ti va bene… qui… servono la birra da 0,3 , 0,4 , da 0,5 , da litro… quindi se ordini una birra da mezzo, non ti prendono per il cu*o !!! 😂

    Augustinier, bavarese DOC, hanno la linea completa… un paradiso 😁

     

     

     

    Life is a journey, not a destination !

    • Questa risposta è stata modificata 1 settimana, 5 giorni fa da Adriano.
    • Questa risposta è stata modificata 1 settimana, 5 giorni fa da Adriano.
    #188093
    Adriano
    Moderatore

    Che cena meravigliosa… la stanchezza fa venire meno ogni freno ed abbiamo dato fondo alle ultime forze che abbiamo sulle guance 😂

    Le giornate si stanno accorciando e Fernando ci svela che ha problemi a vedere con il buio, quindi decidiao di non tirarla luga. Finito di cenare paghiamo e ci prepariamo per l’ultimo tratto di strada.

    Io vado al bagno un attimo… quando esco vedo Fernando che mi corre incontro, fuori del bagno “Adrià corri corri… non puoi capire chi c’è !!! Non puoi immaginare chi abbiamo trovato fuori !!!!” 🤔😯

    Rimango interdetto… chi è che può esserci la fuori e che ha causato questa reazione in Fernando ???

    Per un istante mi passa per la mente una persona che vive non molto distante da qui e che per il forum è stato, e lo è ancora, un vero mito… ma non può essere lui (qualcuno dei più anziani del forum può immaginare a chi pensavo), lo sapevo moooolto distante da qui… e con noi ormai aveva rotto ogni rapporto, per mille vicende della vita…

    Mannaggia mannaggia… usciamo e vediamo !!!

    Vedo tutti ragazzi dietro alle Bull e che ridono e scherzano con un tipo, alto… sulla sessantina… ed una tipa, piccolina…

    Fernando pensava che io lo conoscessi… ma vede il punto di domanda che mi si materializza sulla faccia.

    E mi fa “E’ il fratello di Diegone !!!!!” 😱

    Diegone… era proprio lui che temevo… che speravo… fosse questa persona inaspettata fuori del Cornale. E’ stata la persona che più mi ha insegnato ad essere motociclista.

    Quando i ragazzi sono andati alle moto, quando io ero in bagno,  e trovano questo tipo che guarda la Bull di Marvil… e gli dice qualcosa tipo “Ah… la Bulldog… mio fratello ne ha una”. Fernando sente la cosa chiede “Come si chiama tuo fratello ???”, “Diego” risponde il tipo… “Ma chi… Diegone ???” chiede Fernando, “Si, Diegone !” risponde…

    OMMMMIODDDDIOOOO !!!

    Il fratello di Diegone… Fendando, Michele, Gullivel, la Cate esultano di felicità ! Il solo fatto di avere di fronte una persona che sia un contatto con il nostro mito Diegone è di per se un evento meravigliosamente eccezionale…

    Poi Fernando schizza a chiamarmi… io arrivo… e scoperto chi fosse, non ho potuto resistere dallo stringelo tra le braccia, con un misto di gioia e di rabbia per non avere più avuto notizie di suo fratello. Ed anche una lacrima…

    Chiedo dove fosse finito Diegone… “In Coazia, per i prossimi 40 giorni” dice… io sapevo che si era trasferito in qualche paese del nord, ma ci informa che è tornato e che ora vive non molto distante, in provincia di Vicenza.

    Pensando di fare una cosa molto gradita a noi, ma anche a suo fratello, tira fuori il telefono… e videochiama Diegone.

    Risponde… saluta calorosamente il fratello… e lui “Non sai chi ho trovato al Cornale” e gira il telefono, inquadrandoci.

    Qui… non so cosa pensare… sicuramente Diegone non si aspettave cerdto di vedere noi… ma non sono nemmeno convito che ci abbia riconosciuto… ha capito solo dopo un po’ che eravamo del forum… e ci ha detto “Anche io ho una Bulldog ! La usa mio Figlio… Franco… lo conoscete ? ” 😧

    E li ho capito che forse… quello che stavamo vedendo non era più proprio il “nostro” Diegone… Mi metto in primo piano “Diego! Ma hai capito chi sono ?” e lui “Si si, ma cosa ci fai con quel pizzetto ?”.

    Non lo so… in videochiamata si vedeva male… non si sentiva nemmeno bene… non so se ci ha riconosciuto, o no… o se non avesse avuto piacere di quell’invasione nella sua privacy… o se davvero, gli anni stiano cominciando a farsi sentire 😟

    Mettiamo giù, salutiamo il fratello e la cognata di Diegone… mi confermano che il suo numero è sempre quello che ho in memoria nel mio telefono e ci congediamo con la promessa di ricontattarlo in un momento di più calma.

    Mi resta u po’ di amaro in bocca… ma sta per imbrunire e visto il problema di fernando risaliamo in sella ed acceleriamo la marcia più che possiamo, per raggiungere casa, a Salzano, che ormai si è fatto buio.

    Scesi davanti a casa, incrociamo gli abbracci, i sorrisi, gli sbuffi di stanchezza e le risate di felicità, per un’impresa che per noi veneti è finita, ma che per Fernando durerà un altro giorno e per Marvil addirittura due !!!

    1528 km segna il mio contachilometri.

     

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    • Questa risposta è stata modificata 1 settimana, 4 giorni fa da Adriano.
    #188096
    Adriano
    Moderatore

    La mattina di venerdì 14 inizia con una velocissima colazione, Fernando e Marvil vogliono partire prima possibile prevedendo gli inevitabili problemi del traffico ferragostano. A loro aspetta un’altra super-giornata in sella, stavolta completamente a temperature africane… non ci saranno passi a 2500 metri a dare loro refrigerio.

    Io e la Cate li aiutiamo a portare giù in garage i bagagli per caricare le moto.

    E’ già passato un anno dall’euforia per aver abbozzato l’idea di questo viaggio. Un anno passato a progettare, a prepararsi, a sognare. Ed ora siamo arrivati al termine di questa avventura. Non è giusto… è durata troppo poco !!! 😥

    Fernando e Marvil, pronti per partire, ci abbracciano forte… “Ci vediamo al raduno, o magari anche prima !” è ormai il modo con cui ci si saluta sempre. 🤗

     

    Life is a journey, not a destination !

    #188097
    Adriano
    Moderatore

    Eh… ora tocca scrivere la chiusura di questo report…

    Si… manca di raccontare il rientro di Fernando e di Marvil… ma vorrei che fossero loro a raccontarlo, come del resto il viaggio di andata…

    Ma come chiudere questo report da parte mia ???

    Se per come iniziarlo non ho avuto dubbi, presentando uno per uno i protagonisti di questo viaggio, ora per chiuderlo… ci ho messo qualche giorno a pensarci su ed ancora sono in dubbio su come chiudere…

    L’affetto… l’amicizia… che mi legano ad ogniuno dei miai compagni di viaggio l’ho già raccontato… la meraviglia dei luoghi vistitati ed il divertimento nel guidare su quelle strade anche…

    Ah… potrei dirvi 2 dati impressionanti… in poco più di 1500 km percorsi abbiamo percorso 532 tornanti e più di 17300 metri di dislivello positivo…

    Ma sono numeri… vanno bene da raccontare per impressionare gli altri bikers davanti ad una birra e con le moto fuori con gli scarichi che ticchettano nel raffreddarsi…

     

    No no no…

     

    Cos’altro posso scrivere che non abbia già detto e ripetuto e che non risulti un suprfluo “farsi vedere” ???

     

    Beh… quello che posso scrivere, ora, è solo GRAZIE !!!

    Grazie a Caterina…

    Grazie ad Ezio…

    Grazie a Fernando…

    Grazie a Giovanni…

    Grazie a Marco…

    Grazie a Michele…

    Cosi… in rigoroso ordine alfabetico…

     

    GRAZIE a tutti voi per avermi dato l’opportunità di vivere un lungo momento di condivisione e di spennsieratezza che bramavo ma di cui non sapevo di aver così tanto bisogno !

     

    GRAZIE !!!

     

     

    Ora… invito i miei compagni di viaggio, specialmente Fernando e Marvil, a raccontare questa esperienza di viaggio fin dall’inizio, fin da quando si sono messe giù le prime idee, fino ad arrivare al ritorno a casa.

    Rendeteci partecipi di quello che vi è frullato per la testa, di quello che le vostre mani ed il vostro culo hanno provatu su tutti questi chilometri, fateci vedere le vostre foto che avete scattato !

     

     

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    • Questa risposta è stata modificata 1 settimana, 2 giorni fa da Adriano.
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    #188108
    gullivel
    Amministratore del forum

    Bellissimo report, come sempre… pronto a ripartire…

    Lo sai Adriano, abbiamo percorso quelle strade altre volte, ci siamo divertiti. abbiamo storie da raccontare, ma questo viaggio con questi amici è stato semplicemente meraviglioso, non per i centinaia di tornanti e scenari mozzafiato, ma stare insieme e condividere esperienze motociclistiche e di vita. Penso che nella mia vita di non essermi mai divertito come questa volta. Mi associo ai ringraziamenti a Te, Caterina, Michele, Fernando, Marco ed Ezio, Un grazie a Roberto e Remo. Grazie Grazie Grazie

    Yamaha Bulldog BT 1100 / Harley Davidson Low Rider

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