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- Questo topic ha 43 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 giorno, 6 ore fa da
gullivel.
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9 Luglio 2026 alle 8:41 #187876
AdrianoModeratoreQuest’anno il raduno si sarebbe svolto in una delle zone d’Italia che io e la Cate amiamo di più, per cui abbiamo preso la sofferta decisione di non fare il viaggio di andata con il gruppo Veneto e di partire un giorno prima, giovedì 25 giugno, e di goderci in tranquillità i passi tosco-emiliani ed un po’ di relax in zona Chianti.
Partenza alle ore 7:00… questa era l’idea…
Avevamo già preparato le borse la sera prima, bastava fare colazione, giro bagno, vestirsi e poi scendere a caricare la Bull. Caschi su… e via !
Il pieno alla Bull l’avevo già fatto la sera prima.Ma… già dal risveglio ci siamo trovati in “Modalità Relax ON” e ci siamo trovati ad uscire dal garage alle 7

Life is a journey, not a destination !
9 Luglio 2026 alle 8:42 #187877
AdrianoModeratoreAndiamo ad imboccare l’autostrada a Mirano e puntiamo verso Padova, qui prendiamo lo svincolo per Bologna e via.
Fa già troppo caldo, scopriremo solo in seguito che sarebbe stato solo un antipasto delle temperature che avremmo incontrato nel corso del raduno.Siamo costretti a fare una prima tappa in zona Ferrara per reidratarci.

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9 Luglio 2026 alle 8:43 #187878
AdrianoModeratoreIl traffico è molto intenso, per cui decidiamo di evitare gli ingorghi di Bologna, già segnalati dai tabelloni chilometri fa ed impietosamente segnalati da Maps, uscendo a Bologna Interporto e da qui procedendo per statali, regionali e provinciali.
L’uscita del casello è intasata. E’ full di camion e c’è un solo varco con il telepass attivo.
Noi dobbiamo pagare con il bancomat, ci sono 3 varchi aperti per le carte ma la colonna arriva al casello in una sola corsia. Stiamo evaporando, pensiamo… senza sapere che nei giorni successivi avremmo dato una nuova definizione a quella sensazione.Usciti a fatica da questo breve ma intenso ingorgo dobbiamo passare la periferia est di Bologna, tra un’infinita serie di rotonde ed un traffico impazzito. Precedenze, indicatori di direzione… limiti di velocità… sorpassi a destra… perfino in interno curva, in uscita da una rotonda…
Follia !!!
Per lo meno non si rimane mai fermi sotto al sole, ormai cocente.Pianoro, Molino Novo, Fradusto, Monghidoro, Montalbano e su… fino al Passo della Raticosa.
Qui tappa ristoratrice. Almeno c’è un po’ di arietta ed all’ombra non si sta affatto male.




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9 Luglio 2026 alle 8:47 #187879
AdrianoModeratoreCi scoliamo una bibita ghiacciata e riprendiamo la marcia.
10-15 minuti di strada e siamo sul Passo della Futa.
Tappa con scatto per testimoniarne a Giovanni ed a Michele l’esistenza 😂
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9 Luglio 2026 alle 8:48 #187880
AdrianoModeratoreRipresa la strada, scendiamo di quota.
Raggiungiamo e costeggiamo verso ovest il Lago di Bilancino per poi fare tappa per pranzo al Ristorante da Gianni a Calenzano, su suggerimento di Malefico.Tagliata al sangue, patate al forno e porcini fritti… mi viene ancora un buco allo stomaco dalla fame a pensarci !!! 😋😋😋


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Questa risposta è stata modificata 1 mese fa da
Adriano.
9 Luglio 2026 alle 8:50 #187881
AdrianoModeratoreTra salite rinfrescanti e discese infernali, procediamo spediti e passiamo Barberino Val d’Elsa.
Arrivati a San Pancrazio imbocchiamo una stradina molto suggestiva, ovviamente immersa tra uliveti e vigneti.A circa mezz’oretta dalla nostra ultima destinazione della giornata, cerchiamo un po’ di refrigerio all’ombra dei cipressi a lato della stradina.




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9 Luglio 2026 alle 8:51 #187882
AdrianoModeratoreCon una giornata torridissima come questa, fa un po’ strano vedere un nuvola nera nera che si sta formando proprio davanti a noi, verso la nostra destinazione.
Riprendiamo la marcia contenti di leggere sul navigatore che manca meno di mezz’ora all’arrivo, anche se ci sembra strano questa tempistica in quanto i chilometri residui sono una quindicina… Strano…
Risaliamo la stradina. Il navigatore ci indica di imboccare una stradina ancora più stretta, a destra con un angolo d’ingresso a gomito.
La pendenza di impenna improvvisamente e l’asfalto lascia subito posto ad uno sterrato… maledettamente impegnativo scopriremo a breve.Io scoppio a ridere, istericamente.
La Cate: “No…. Ma ti fa sul serio ???”… tra il terrorizzato eee… niente, solo terrore !!!Quella nuvola nera di me*da di prima è proprio sopra di noi… ed intanto che facciamo una speciale della Dakar tutta di pietre, in due ed a pieno carico, quella nuvola di me*da sopra di noi ci accompagna per gli ultimi 5 km, in cresta alle colline sopra Poggibonsi.
Arrivati a destinazione, all’Hotel Villa San Giorgio



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9 Luglio 2026 alle 8:52 #187883
AdrianoModeratoreSmette di piovere e torna il sole.
Scarichiamo la Bull, facciamo il check-in e saliamo in camera.
Giusto il tempo di cambiarci, infilare i costumi e ci fiondiamo in piscina !!!
Con tanto di aperitivo a base di Chianti.




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9 Luglio 2026 alle 8:53 #187884
AdrianoModeratoreMentre ci godiamo il refrigerio della piscina e degustiamo il chianti, tutto intorno a noi si scatena un temporale molto violento.
Giù a valle, a Poggibonsi, si scarica una quantità paurosa di fulmini proprio li davanti a noi.
Sopra a noi, però, le cose vanno benino. Di fatto ha piovuto solo un po’ e noi non ci siamo scomposti più di tanto, sulle nostre sdraio e sotto all’ombrellone.
Finito di piovere, ma con ancora i temporali attorno, abbiamo fatto un ultimo tuffo prima di salire in camera per la doccia.Abbiamo cenato al ristorante dell’hotel, l’ Osteria Ristolio
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9 Luglio 2026 alle 8:54 #187885
AdrianoModeratoreQui è sempre un’esperienza meravigliosa. L’accoglienza è superlativa e la cucina della, nuova, chef guarda alla tradizione ma ha una marcia innovativa entusiasmante.
Come entré (queto in onore di Michele e Giovanni) un fagottino con cipollotto caramellato, tartarre al rosmarino affumicato, salsa di agretti e maionese alla senape, peposo al chianti sfilacciato con cipollotto arrosto e jus di cacao, patate al forno.
Mamma l’acquolina che mi sta scendendo mentre scrivo …


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9 Luglio 2026 alle 8:58 #187886
AdrianoModeratoreDopo cena filiamo a letto, siamo un bel po’ stanchi.
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9 Luglio 2026 alle 8:58 #187887
AdrianoModeratoreLa mattina ci svegliamo presto, prima che la colazione venga servita, e ci facciamo due passi tra gli ulivi



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Questa risposta è stata modificata 1 mese, 1 settimana fa da
Adriano.
10 Luglio 2026 alle 19:11 #187889
AdrianoModeratoreCon rammarico facciamo i bagagli, carichiamo la moto e lasciamo questo posto meraviglioso.
Prima di dirigere verso sud, risaliamo un po’ la Val d’Elsa ed andiamo a trovare la nostra spacciatrice di Chianti, la Cinzia dell’Azienda Agricola Panti.

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10 Luglio 2026 alle 19:12 #187890
AdrianoModeratoreNonostante non siano nemmeno le 9:00, fa un caldo becc… ehm, insopportabile… per cui non sostiamo a lungo, riprendiamo la strada e facciamo di tutto per rimanere più in quota possibile, evitando il centro di Siena.
E’ un lungo ed infuocato trasferimento.
Passiamo per la nostra amata Montepulciano e poi di nuovo in Val d’Elsa, destinazione Bagni San Filippo.Troviamo facilmente parcheggio per la Bull all’ombra e ci rechiamo alla Balena Bianca.
Un po’ di acrobazie per spogliarci, indossare i costumi e le scarpette da scoglio e via ! Ci immergiamo nelle pozze termali della balena.
So che fa un po’ impressione, ma credetemi… quell’acqua che sgorga a 48 °C è davvero taumaturgica !!!
In men che non si dica spariscono tutti i dolori del viaggio e la mente si svuota. Relax totale…Non ho scattato chissà che foto, solo del nostro arrivo




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10 Luglio 2026 alle 19:13 #187892
AdrianoModeratorePassiamo un’oretta abbondante in ammollo, senza pranzare in vista del tour de force dei pasti a venire.
Quando nel pomeriggio inizia ad arrivare la calca di gente noi sloggiamo.
E’ incredibile la quantità di calcare che si è depositato sui nostri costumi, e tra le pa**e ******* faccina ******.
Ci sciughiamo e rivestiamo e ci rimettiamo in marcia, stavolta con destinazione l’Albergo Rossana a Chianciano.Al nostro arrivo troviamo Giuliano e Cecilia ad aspettare il gruppo.
Tempo di parcheggiare nell’interrato dell’hotel, a noi riservato, scaricare le borse ed iniziano ad arrivare tutti.
Non riesco nemmeno a tirare fuori il telefono dalla tasca da quanti abbracci si susseguono, è passato un anno in attesa di questo momento. Ce lo godiamo tra sorridi e pacche sulle spalle.Aspettiamo gli ultimi ad arrivare con la mano sempre impegnata da un boccale di birra e le mascelle che iniziano ad indolenzirsi dal ridere.
Quando arrivano in Presidente e la First Lady scopriamo che con loro c’è un nuovo “Adepto” (come l’ha definito il Presidente) da Roma, il giovanissimo Francesco con la sua Bull arancio/grigia bella verginella.
Come spesso è accaduto ai nostri raduni, anche lui ha partecipato perfettamente ignaro di cosa a cui sarebbe andato incontro 😅Life is a journey, not a destination !
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