Report Raduno 2021 – Rodi Garganico

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  • #186461
    Adriano
    Partecipante

    Mi ci è voluto qualche giorno per metabolizzare le emozioni di questa edizione del Raduno… sia perchè i giorni di viaggio per me, ed Enrico, sono stati 5 ma soprattutto perchè sembrava che tutte le forze cosmiche fossero contrarie allo svolgimento di questo raduno!

    Il primo post, dopo di questo, sarà dedicato a raccontare tutti gli eventi avversi che hanno tentato in tutti i modi di metterci i bastoni fra le ruote… 😡

     

    Come sempre vi prego di attendere la fine del racconto prima di commentare, per non rompere il filo del discorso…

    Vi anticipo che mi ci vorrà un po’ per completare il report, quest’anno c’è tanto da raccontare ed il mio tempo libero sarà poco 😣

    Life is a journey, not a destination !

    #186462
    Adriano
    Partecipante

    E’ da un anno che progetto questo viaggio fin nei minimi particolari… partiamo dal Veneto io, Michele, Giovanni, Kiwi ed Enrico. Prediamo di partire un giorno prima, giovedì 2 settembre, e di farci un giro sui passi tosco-emiliani per poi raggiungere la costa e pernottare a Civitanova Marche, dove ci raggiungeranno Fernando ed Andrea.

    Avevo prenotato con largo anticipo, una quadrupla ed una doppia perchè Giovanni non è sicuro di poter partire il giovedì. Sa da tempo che avrà moltissimo lavoro da sbrigare in quei giorni.

    Poi il venerdì avremmo trovato lungo la strada Julian, Ferdin, Jake e Lorraine per raggiungere insieme Termoli e li avremmo pranzato con Remo ed Ivan. Dopo pranzo avremmo raggiunto Rodi Garganico e dato il via ufficialmente al raduno.

    Per il rientro avremmo valutato per strada l’itinerario ed un pernotto intermedio, volevamo rientrare il lunedì con calma.

     

    Giovedì 26 agosto. Fernando ci comunica che sua figlia è risultata positiva al Covid e che tutta la famiglia è in quarantena… passata la quale dovranno sottoporsi al tampone per confermare la negatività. Cavolo… siamo a ridosso della partenza…

     

    Arriva domenica 29 agosto… mancano 4 giorni alla partenza del gruppo veneto.

    Inizio ad inviare il giro di messaggi ai miei compagni di viaggio per metterci d’accordo sull’orario di partenza ed il luogo di ritrovo.

    Per primo scrivo a Kiwi… “Ciao Alessio… Come va? … E’ ora di organizzarci per la partenza del raduno…”.

    E Kiwi “Volevo chiamarti domani e mettere due righe sul gruppo…”, in parole povere Kiwi mi informa che per problemi personali sopraggiunti negli ultimissimi giorni si trova impossibilitato a partecipare al raduno. 😥

    E’ molto rattristato della cosa, per fortuna si tratta di problemi assolutamente risolvibili ma purtoppo non sono rinviabili.

    Peccato… penso… E’ sempre un piacere condividere la strada con Kiwi, sarebbe stato bellissimo passare insieme 5 giorni on-the road !

    Scrivo a Giovanni e Michele per avvisarli della defezione.

    Giovanni risponde per primo. Come temeva lui non sarà dei nostri giovedì, nonostante tutti gli sforzi profusi non è riuscito a portarsi in anticipo con il lavoro e quindi lui partirà da solo il venerdì, sparandosi l’intero stivale in una tirata unica.

    Cavolo… Giovanni è il nostro navigatore, oltre che un amico inseparabile… come faremo senza di lui ?

    “E tu Michele ? Come sei messo ???”, i giorni precedenti aveva preso una malora sotto al condizionatore per cui non si sentiva in forma.

    Per cortuna Michele sta molto meglio…

    “A che ora partiamo ?” mi fa… “Alle 6:30” rispondo…

    “Ghes**ro !!! Cussì presto ???” Risponde serafico Michele 😂

    Conveniamo di partie alle 7…

     

    Tutto a posto ???

    Manco per sogno… e non avevo la minima idea di quello che sarebbe successo poi…

     

    Il giorno dopo, lunedì 30 agosto, Michele ci avvisa che ha i battiti accelerati e la pressione alle stelle : 95/150 😵

    Passiamo la giornata a monitorare la sua situazione… con la pressione alta non si scherza, ed a Michele rimane alta per tutto il giorno.

    Nel frattempo Fernando fa il tampone molecolare, solo che invece di dargli l’esito in 24 ore come inizialmente sembrava, dovrà aspettarne 48… siamo agli sgoccioli dalla partenza…

    E non è finita… la sera mi scrive Enrico… ha trovato la batteria della Bull scarica… procediamo insieme a fare delle verifiche e scopriamo che il regolatore di tensione è andato… 😖

    Scrivo a Ponch “Sei già partito ?” e lui “Prendo l’aereo domani”, io “Ok, allora non ti rompo le balle, Enrico ha il regolatore guasto… gli dico di trovarne uno in rete con spedizione più celere possibile… anche se ne trova uno aftermarket va bene intanto per il raduno. Poi al ritorno si penserà di trovarne uno originale”.

    Passano pochi minuti e Ponch mi scrive “Tutto a posto, domani Enrico viene a prendere il ricambio, lo aspetterà Michael”. Santo Ponch !!!

     

    Martedì 31 agosto Michele non è ancora a posto… ma confida di stare meglio ed intanto prepara scaramenticamente la moto e le borse. La giornata passa e la situazione migliore ma Michele non si sente ancora in bolla, per cui matura la decisione dolorosa di non venire al raduno. Dolorosa si, ma saggia !

    Riesco a pelo a disdire la doppia che avevo prenotato a Civitanova Marche, teniamo la quadrupla incrociando le dita sul tampone di Fernando.

     

    1 settembre… il tampone di Fernando risulta negativo, finalmente tutto è a posto e possiamo pensare di partire in tranquillità.

    Questo è quello che penso… me ignaro…

    La sera mando un messaggio ad Enrico per sapere se è tutto a posto…

    No !!! Ovviamente…

    Il conto di Enrico improvvisamente risulta in rosso di 35 miliardi di euro !!! Si, avete letto bene… 35 miliardi 😲

    Assurdo… non ci posso credere…  😖

    Enrico paventa l’idea di partire venerdì, ipotizzando di doversi recare in filiale per chiarire quello che è evidente essere un errore del sistema informatico… ma intanto ha il bancomat bloccato.

    “Io parto domani anche da solo, non ce la faccio più !!!” dico 😩

    Poi ci ragioniamo… gli dico che sono cose che capitano spesso e che se ne accorgeranno sicuramente, per cui potrebbe comunque partire e lungo la strada chiamare l’assistenza clienti della banca. Ok… sembro convincente ed Enrico acconsente a partire.

    In serata carico la carta prepagata con cui ho fatto la prenotazione dell’hotel di civitanova su Booking, di solito appena passa la mezzanotte bloccano la cifra della camera come garanzia. Di solito la ricarica è quasi istantanea… dopo pochi minuti, di solito, arriva l’sms di NEXI che conferma la ricarica. Si solito…

    Vado a letto, sono esausto per tutti questi problemi. Il giorno successivo avrò di fronte parecchie centinaia di km da percorrere, meglio riposare. Mi dico…

    Notte insonne, ovviamente!

    Al risveglio, alle 6:00, mi trovo un messaggio di Booking che mi dice che l’accredito dalla mia carta non è andato a buon fine! Ci mancava!!! Adesso vuoi vedere che arriviamo a Civitanova e non abbiamo la camera ??? 😫

     

    Alle 7:00 metto in moto e parto, faccio il pieno e raggiungo l’autogrill a Dolo dove ho appuntamento con Enrico alle 7:30.

    “Tutto bene Enrico ?” chido, “Si, si è risolto tutto da solo”.

    Bene, partiamo… autostrada fino a Bologna – Arcoveggio e da qui saliamo sui colli bolognesi e raggiungiamo il Passo della Raticosa. Sosta allo Chalet…

     

     

     

     

    Life is a journey, not a destination !

    • Questa risposta è stata modificata 1 mese, 1 settimana fa da Adriano.
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    #186464
    Adriano
    Partecipante

    Tempo di un caffè e poi ripartiamo per svolgere una missione commissionata dal nostro Admin : scoprire se il Passo della Futa esiste davvero oppure se è un’invenzione dei media 😂

    Per chi ancora non lo sapesse… questo dubbio ci attanaglia dal 2016, quando durante il viaggio di andata al raduno de L’Aquila dopo aver fatto sosta al Raticosa abbiamo puntato verso Barberino di Mugello. Dovevamo passare per il Passo della Futa secondo il navigatore… ma noi ci aspettavamo qualche curva… qualche tornante… qualche salita almeno… insomma, questo passo ha un’alone di mitologia tra i bikers in rete per cui avevamo delle grandi aspettative.

    Arriviamo a Barberino e ci fermiamo per fare il pieno, Gullivel viene da me… tira su la mentoniera del casco e mi fa “Adri ma tu hai visto il Passo Futa ???” ed io “Boh… ho visto sulla destra un’osteria con scritto “Futa” e davanti c’era una bici… ma di passi non ne ho visti” 😂

    Ecco che quindi, con Enrico, ci fermiamo di fronte a quell’osteria e possiamo tesitmoniare che il Passo Futa esiste!!!

    Non è un vero passo… ma esiste !!! 🤔

    E c’è anche una bella vista!

     

    Life is a journey, not a destination !

    #186465
    Adriano
    Partecipante

    Ripartiamo… giù a Barberino di Mugello e poi seguiamo le indicazioni per Forlì, destinazione Passo del Muraglione !

    Finalmente un vero passo! Finalmente una vera salita! E finalmente dei veri tornanti !!!

    Ad uno degli ultimi tornanti a destra prima del passo, in uscita di curva, troviamo un’R1 bianca accostata, un po’ di traverso… una sorta di borsello a terra… ed un biker, tuta bianca e casco in testa, seduto sul guardrail…

    Panico… è caduto???

    Appena sopraggiungiamo il biker si alza velocemente in piedi e ci fa cenno con le mani di fermarci…

    “Tutto bene? Sei caduto???” chiede Enrico… io accosto con la moto, metto in cavalletto, Enrico fa lo stesso…

    praticamente il tipo stava aspettando qualcuno che gli scattasse una foto con la sua reflex mentre faceva il tornante con ginocchio e gomito a terra 😏

    Enrico espleta il favore al biker… io impreco quando chiede non solo il bis della foto… ma anche il tris “Dobbiamo arrivare in Puglia, non abbiamo tempo per farti il servizio fotografico… PD !!!”.

     

    Via, su… sosta al passo, con piadina e… ed acqua… ci sono due carabiniere che pranzano al bar quindi evitiamo le birre 😕

    Life is a journey, not a destination !

    #186466
    Adriano
    Partecipante

    Apprendiamo dal gruppo su WA che Remo ha problemi alla Bull… ma in moto ma appena accelera sembra che vada ad uno…

    Ecche**azzo !!! Ma la smettiamo con sta sfiga ???

    Remo dice che se non andrà in moto caricherà le borse e l’abbigliamento in auto… poi girerà con suo nipote Ivan. Vorrete mica che manchi al raduno di quasi-casa ???

     

    Ci rimettiamo in marcia.

    Il tratto che dal Muraglione ci porta giù a prendere la Ravenna-Orte è entusiasmante, ci ha davvero fatto divertire!

    Se non contiamo quel co**ione con il camion delle bibite che stava imboccando un tornante invadendo cmpletamente la mia corsia… per fortuna stavamo scendendo con attenzione… il camionista si è letteralmente cag**o addosso quando mi ha visto sbucare… ha svoltato bruscamente tanto che ha fatto fischiare le ruote, io msono finito sul cighio ghiaioso sfiorando il guardrail 😶

     

    Via via che facciamo tardi!

    Imbocchiamo la Ravenna-Orte e qui tra un “lavori in corso” e l’altro arriviamo a Foligno, dove prendiamo la direttiva per Macerata – Civitanova Marche.

    Una mezz’oretta abbondante ed arriviamo a destinazione, all’Hotel Solarium.

    Il nostro contachilometri segna 595 km fatti.

    Facciamo in tempo a parcheggiare, a fare il check-in che quando arriviamo su in camera arrivano anche Fernando ed Andrea. Si sente dalla finestra l’ululato del 4 cilindri di Andrea… silenzioso lui 😆

     

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    #186467
    Adriano
    Partecipante

    Cavolo… iniziano le emozioni!

    Bastano due abbracci per aver azzerato all’istante quest’anno di attesa per rivedere la Famiglia!

    Siamo solo in 4 per ora… ma ò’inizio sarà dei più… ehm… esilaranti !!! 😂

    Scendiamo in strada e ci mettiamo in cerca di un bar… questo pre-raduno va festeggiado con il luppolo! Purtroppo i dintorni dell’hotel non offrono gran che… ci accontentiamo di un bar dei cinesi, ha la Tennent’s per Fernando e la Peroni rossa per me ed Enrico e questo basta… Andrea fa il fighetto con uno spritz… daaaiiii… uno spritz? A Civitanova Marche ??? Dai cinesi ??? Daaaiiii… per un veneziano sta cosa non si può vedere !!! 😂

    Arriva anche Jiulian e con lui facciamo quattro passi verso la spiaggia, nell’anno che ha preceduto uesta data tra le tantissime cose che abbiamo progettato perquesto viaggio c’era anche la scelta del ristorante dove avremmo cenato questa sera. Julian è stato il nostro occhio sul posto, ha verificato di persona quello che io potevo solo identificare su Maps come location probabilmente ideale.

    La scelta è ricaduta sul ristorante “L’Oasi”. Sembrava un posto che potesse offrire una buona qualità senza spendere follie… per cui entriamo ed incontriamo quella che sarebe stata il nostro “angelo inkazzoso” per tutta la serata, Aurelia e veste una camicetta nera e jeans (particolari importanti per il seguito)… niente di che vista così… un po’ scontrosa…

    Ci fa accomodare nella terrazza che da sulla spiaggia, ordiniamo spaghetti allo scoglio e poi un giro di fritture miste da dividerci.

    “Da bere? Prosecco?” chiede, “Qualcosa di tipico della zona non c’è ???” rispondo, “Passerina” fa lei, “Ottimo, mi stai già simpatica!” dico io, “Fai 2 litri intanto” dice Fernando… “No che poi si scalda, te ne porto uno alla volta” fa lei… ci guardiamo interrogativi 🤔

    Arriva la prima caraffa… versiamo un sorso a testa… caraffa finita… “Aurelia hai visto che era poco ???” e le allunghiamo la caraffa per riempirla 😄

    Le stiamo già sul ca**o 😂

    Arrivano gli spaghetti…

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    #186470
    Adriano
    Partecipante

    Siamo un po’ caciarosi… volano i ricordi dei raduni passati, delle vicende vissute ed anche dei guai incontrati…

    Via un’altra caraffa di passerina… arrivano le fritture… “Aureliaaaa… è finita anche sta caraffa!!!” 😅

    E qui arriva la svolta della serata…

    Aurelia arriva con un’altra caraffa e fa “Questa la offre il signore seduto al tavolo qui dietro”.

    Attimo di incredula sorpresa… chi sarà questo benefattore ???

    Ci giriamo… ed è lui !!! Colui che ormai è diventato il migliore amico di noialtri, ma anche di voialtri senza che ve ne fostre resi conto !!!

    Mirco !!! Per gli amici Mirco Marche 😂

    Un personaggio che non ve lo spiego… ve lo spiegherà Fernando 😂

    Insomma si tratta di un collezionista di moto, attualmente gira su una Guzzi 350 customizzata…

    “Ragazzi siete uno spettacolo !! Non ho potuto fare a meno di ridere con voi dei vostri racconti ! Ma ditemi chie siete, vi sento parlare con accenti i più disparati” 😁

    Lo invitiamo al nostro tavolo, gli raccontiamo chi siamo e dove stiamo andando.

    Mirko non smette di dirci “Siete troppo belli, vi invidio!”… poi ci racconta che lui è uno che nella vita si è divertito… ci racconta di una località mitologica in Repubblica Cieca in cui si è consumato… ehm… ok, mi avete capito… la ridente cittadina di Ostrava e più precisamente di una delle sue vie, Stodolni Ostrava, in cui evidentemente la passerina non era un vino ma ne scorreva comunque a fiumi 😂

    Dovreste aver sentito spesso, durante il raduno, Fernando invocare ad alta voce “stodolni ostrava”… quando si parlava di passerina 😂

    Adesso sapete perchè !!!

    Ecco Mirco divenuto membro onorario del yamahabulldog.com per una sera!

     

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    #186471
    Adriano
    Partecipante

    Le caraffe di passerina continuano a fluire impetuose… ma presto (presto ???) rimaniamo i soli in sala.

    Il personale si è già cambiato e sta aspettando al bancone che noi ci stufiamo di bere, ridere e bere di nuovo 😆

    Arriva una tipa con un abito  svolazzante a fiori… la tipa ha due bocce niente male… “Volete qualcos’altro ?”… “Aureliaaaa !!! Ma sei tu ??? Ma dove avevi messo tutte quelle tette prima ??? ” 😂

    “Caffè e amari grassie !”… dopo poco arriva il proprietario, tuto acocndiscendente, a fa “Ragazzi devo chiudere la cassa, non voglio i soldi eh… ma devo fare lo scontrino” 🤔

    “Ok! Se non voi li soldi portame tutti li scontrini che voi, anche quelli dell’altri !!! ” sentenzia Fernando 😂

    Oddioddioddio mi fanno male le guance dal ridere stasera…

    Andiamo al banco a pagare, omaggiamo le bocce di Aurelia ed usciamo.

    Mirco vorrebbe che la serata continuasse in qualche altro locale del litorale, dice che è il suo compleanno e che saremmo ospiti suoi… il tipo è bello lanciato… ma decliniamo l’offerta, con la scusa che la mattina seguente saremmo partiti all’alba.

    Ci rimane però la curiosità di come sarebbe andata a finire 😂

     

    Ci rimane una riflessione però… che abbiamo fatto un po’ tutti noi presenti…

    Se una persona così è da sola il giorno del suo compleanno, deve essere una persona molto sola…per cui ci rimane anche un po’ di soddisfazione di avergli rallegrato una serata che per molti di noi sarebbe stata trascorsa con la famiglia o con gli amici. Per qualche ora quella famiglia e quegli amici siamo stati noi! 😌

    Life is a journey, not a destination !

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    #186472
    Adriano
    Partecipante

    La mattina successiva ci svegliamo un po’ obliqui, la passerina ha fatto un discreto effetto.

    Scendiamo a fare colazione.

    Andrea è preso bene… dopo 2 caffè, in un momento di semilucidità, mi guarda con il cucchiaino del caffè in mano e fa “Che poi… sul gruppo… ma chi ca**o è Michele Barrella ???” 😂😂😂

    Basta… il report può finire qui !!! 😂😂😂

     

    Ricomposti noi e le borse, carichiamo le moto ed usciamo dall’hotel, ci troviamo di fronte con Julian ed andiamo a prendere l’autostrada adriatica, puntiamo verso sud.

    Usciamo a Pescara Sud ed a Francavilla a Mare abbiamo appuntamento con Ferdin, un altro membro della famiglia che sembra di conoscerlo da una vita !

    Ci rimettiamo in marcia velocemente, stavolta abbiamo appuntamento dalle parti di Vasto con Jake e Lorraine. Ormai è il loro quarto raduno italiano se non sbaglio… invidio sempre il loro entusiasmo, nonostante le irrisolte difficoltà linguistiche.

    Rimettiamo in marcia la carovana che si sta ingrossando e puntiamo verso Termoli, abbiamo appuntamento al lido “Le Dune” con Remo ed Ivan.

    Li troviamo anche Giuliano e Cecilia, già arrivati da un po’.

    Remo ci accoglie con il suo consueto calore e la sua travolgente simatia. E’ un po’ il papà che tutti noi avremmo voluto avere!

    Un aperitivo veloce e poi ripartiamo…

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    #186476
    Adriano
    Partecipante

    Fa strada Ivan, il tragitto è brevissimo, dobbiamo semplicemente raggiungere il porto, dove ci aspetta da un po’ Gullivel che si è fatto, come detto, una sparata unica da Venezia partendo questa mattina. E’ venuto in Harley stavolta… dura da accettare per il gruppo… ma questa volta è perdonato, sarebbe stata davvero dura il Bull fare tutti quei chilometri in autostrada 😵

    Parcheggiamo… “Anvedi… è venuto anche Japo con l’Ape” nota Fernando 😁

     

    Life is a journey, not a destination !

    #186477
    Adriano
    Partecipante

    Il ristorante si chiama “Sottovento” e merita una raccomandazione speciale per tutti coloro che fossero di passaggio per Termoli!

    Oltre ad avere una location invidiabile, si affaccia proprio sopra alla darsena del porto, offre una qualità della cucina davvero ottima! Per non parlare del personale davvero squisito e cortese!

    Qui il menù è “a voce”, in base a ciò che di buono il mercato del pesce locale offre quel giorno. Sono i posti così che io adoro… non si scende a compreomessi pur di offrire lo stesso menù tutti i giorni.

    Alcuni di noi prendono le orecchiette allo scogli, altri la calamarata con il tonno fresco, capperi e pomodoro. Poi arrivano le fritture per tutti. Il vino… è un peccato non poterne abusare, ma siamo ligi che poi si risale in sella!

    Arriva anche Rinogatto, in questi giorni ha preso la palla al balzo per tornare a casa per qualche giorno di ferie ed ora è finalmente dei nostri di nuovo!

    Dolci, caffè… niente amari, si deve guidare!

     

    Remo riceve una telefonata da Rudy. Mette giù, mi guarda e fa “La moto di Rudy non va in moto, ha la batteria a terra… vado a casa, smonto la mia e gliela presto”, non ci ha nemmeno pensato un secondo! Grande…

    Certo che… le sfighe di sto raduno non finiscono mai!!! 😟

     

    Life is a journey, not a destination !

    #186478
    Adriano
    Partecipante

    Remo passa per casa, noi ci rimettiamo in marcia con calma. Ormai ci manca un’oretta e mezza alla destinazione, non c’è fretta…

    Uscendo da Termoli troviamo Remo fermo con l’auto in parte alla strada che ci osserva passare, con gli occhi pieni di gioia ma sicuramente con il rammarico di non trovarsi in mezzo al branco.

    Ivan fa strada, noi dietro. Il trasferimento ci offre panorami spettacolari. A destra il promontorio del Gardano che si innalza, a sinistra un mare che continuo a faticare a pensare che sia lo stesso che dalle mie parti diventa una pozza lurida e puccolente… ha un colore blu che ai miei occhi sembra esotico.

    Passiamo a lato al Lago di Lesina, prima, ed al Lavo di Varano, poi.

    All’ingresso di Rodi Garganico ci fermiamo a fare il pieno, per essere operativi subito il giorno successivo.

    Al distributore Ivan riceve una telefonata “E’ Remo… è rimasto in panne con l’auto, è fermo in parte alla strada… sembra essere partita la testata, a quanto pare nella vaschetta del refrigerante c’è dell’olio…”.

    Ma porc… ma cosa sta succedendo ??? Cos’altro ci vuole riservare il destino per sto raduno ??? Ora inizia a fare paura…

    Ok, niente panico. Raggiungiamo l’hotel che è dietro l’angolo intanto.

    “Villa Americana” si chiama, beh… nome azzeccato!

    Life is a journey, not a destination !

    #186479
    Adriano
    Partecipante

    La direzione ci ha riservato un’ampia area del garage al coperto, le previsioni per il week-end danno pioggia per cui le moto la notte saranno al riparo.

    Ivan scarica i suoi bagagli dalla moto e va a prendere Remo. 😥

    Intanto parcheggiamo le bestie.

    Qualcun’altro è già arrivato e qualcuno arriva subito di seguito.

    Questo è il momento che aspettavamo da un anno esatto, da quella Torino in cui sembrava così grande l’impresa di arrivare fino a qui. Quanti abbracci, quanti sorrisi finalmente ritrovati. La tensione del viaggio ora scema, lascia spazio ad una scarica di adrenalina ed endorfine. Uno sballo naturale, questo è il raduno !!!

    Per qualche minuto rimango frastornato… mi si presenta un tipo in jeans con la mascherina, mi saluta “Ciao Adriano, sono…” – “sbraaaanggg…”, qualcuno ha dato una sgasata alla Bull e non ho capito chi è il tipo… penso sia uno dello staff dell’hotel, perchè è qui che guarda con le mani in tasca che tutti parcheggiano… penso stia controllando che non combiniamo qualcosa, e poi l’avevo visto parlare con Rosso e penso che gli abbia dato il mio nome come riferimento per il gruppo veneto appena arrivato…

    Mi fa delle domande, ma io sono ancora frastornato… eludo… vado a scaricare le borse sulla moto, peer cercar un attimo di concentrazione.

    Arriva Rosso “Hai visto ? E’ arrivato Marvil !!! Si è sparato più di mille chilometri in giornata ! Grande !!!”.

    Cooosa ??? Vuoi vedere che… il tipo di prima in jeans… urca miseria, che figura di me**a ho fatto!

    Corro da lui, mi scuso per prima… faticavo a comprendere dove stavo, come stavo e quando stavo! Cavolo… Marvil mi racconta del suo viaggio che ha dell’epico! Altro che noi veneti… Io ed Enrico abbiamo spezzato in 2 in viaggio, Rudy è venuto giù con l’autoarticolato, Ponch in aereo…

    Marvil è partito senza sapere dove stava andando, senza conoscere nessuno di noi, senza sapere cosa l’aspettasse… e pensare che molti di noi in passato non hanno partecipato a raduni a pochi chilometri da casa perchè c’era qualche nuvola in cielo, perchè il gomito gli faceva contatto con il piede… o chissà per quale altra ca**ata…

    Avete capito??? Più di 1000 km in giornata, con anche un traghetto di mezzo… Marvil è diventato subito il nostro eroe, ancora prima di scoprire che splendida persona lui in realtà è !

    Life is a journey, not a destination !

    #186480
    Adriano
    Partecipante

    Scarichiamo le moto, facciamo il check-in… e scopriamo che l’hotel in realtà è costituito da una serie di varie strutture abbarbicate attorno alla struttra principale, si “fonde” tra le palazzine confinanti.

    Doccia veloce, pantaloncini, infradito e giù al bar dell’hotel… birra libera e rutti a fiumi… no, com’era ??? 😆

     

    Siamo seduti sul terrazzino della hall, io Fernando e Gullivel… un po’ di relax… arriva voce che Rudy ha scaricato la moto dal carrello e non si accende nemmeno con la batteria di Remo.

    Giri il quadro, le spie fanno un cinema strano, premi “start” e non succede niente…

    Mi dicono che Andrea è da un’ora giù che ci smadonna… penso che c’è anche Ponch, se “er mago” ed “il dottore” troveranno il problema bendati con una mano legata dietro alla schiena…

    Ad un certo punto vedo Andrea salire le scale, ha la faccia stranita… ha mani e braccia sporche d’olio… “Adrià… ho provato tutto… tutto! Non va…”, ” E Ponch? Dov’è???” Chiedo… Andrea alza le mani fa cenno di non sapere.

    Ok… Ponch sarà in camera a raccondare una barzelletta a Maria, ci diciamo 😂

    Mi affaccio dal terrazzino, e proprio sopra al garage… vedo Rudy che esce sconsolato, mi guarda… non proferisce parola… “Tutto bene Rudy”, e lui col gli occhi lucidi “Non va”…

    Ok, scendo a dare un’occhiata. Non riuscirò a fare nulla, se non c’è riuscito Andrea io che posso fare?

    Ma sarò sempre in debito a vita con Rudy, per quello che ha fatto per me al raduno di Varese Ligure. Per cui scendo cerco di capire la situazione.

    Prima chiedo “Ponch dov’è ?”, qualcuno risponde che anche secondo lui sta raccontando una barzelletta a Maria 😂

     

    La moto è completamente smontata. Mi faccio spiegare da Rudy i sintomi. Mi fa vedere che girando la chiave le spie del quadro si illuminano tutte e rimangono illuminate (Rudy monta un quadro strumenti aftermarket) e non dovrebbe fare così. Poi premendo la messa in modo non succede niente.

    Mmm… sicuro che il problema è elettrico. La batteria non è perchè si comporta uguale sia con la batteria di Rudy che quella di Remo.

    Partiamo dall’inizio dico… controlliamo i connettori davanti all’airbox, spesso capita che i contatti del pulsante di emergenza si ossidino e la moto non si avvia. Voglio anche controllare i connettori del quadro strumenti, dato che lui da i segni più evidenti di anomalia. Rudy smonta le guance del serbatoio, cosa non banale… sono le V-Metal.

    Purtroppo le modifiche della moto non permettono di raggiungere i connettori senza smontare il serbatoio e l’airbox. No, andiamo oltre… in zona batteria c’è un filetto rosso con un occhiello scollegato, Rudy dice che è l’alimentazione del quadro strumenti. “Collegala e provioamo” dico, niente… ma prima di collegare la batteria di remo il cavo era collegato ed il problema era lo stesso.

    Poi Rudy mi fa vedere due connettori, un maschio ed una femmina di diverso tipo, scollegati nella zona del fianchetto sinistro. Cosa sono? Un lato è la massa che arriva dalla batteria. L’altro è sicuramente la massa che va all’impianto elettrico di bordo. Di serie c’è un connettore diverso da quello che vedo lato impianto, ma lato batteria mi sembra quello.

    La moto di Rudy ha subito parecchie modifiche negli anni ed anche l’impianto elettrico è stato rimaneggiato parecchio (malino dico io, che sono un fanatico dei cablaggi ben eseguiti) e provo a collegarli… si innestano.

    Rudy dice che erano scollegati quando ha smontato il fianchetto, ma insisto… giro la chiame, premo il pulsante e “bbrrruuummmm!!!” la bestia si sveglia !!!

    Rudy sorride… e questo è il premio !

    Probabilmente durante il viaggio la moto ha subito molti scossoni sul carrello e quel connettore già instabile di suo si è staccato. Per fortuna non è successo in corsa… non volgio immaginare cosa poteva succedere se si staccava in piena piega, magari con Saida dietro 😣

    Do un giro di nastro al connettore, per sicurezza, ma intimo a Rudy di cambiarlo al più presto, e di sistemare tutti i disastri all’impianto elettrico che vedo… mammuth ovunque… il miglior metodo per rimanere a piedi o, peggio, per prendere fuoco!

     

    Ok, per oggi non voglio più sapere di sfighe e problemi… ci laviamo le mani ed andiamo a cena, ceniamo in hotel.

     

    Qui devo chiedere scusa a tutti, mi sono fatto prendere dalla rilassatezza e dal momento di intimità con la famiglia, non ho scattato foto…

     

    Ho però ripreso il discorso di benvenuto del Presidente!

     

     

    Life is a journey, not a destination !

    #186481
    Adriano
    Partecipante

    Saida non si smentisce mai, anche quest’anno ha omaggiato la famiglia di un pensiero commemorativo… ormai ci ha vestito da capo a piedi!

    Mancano le mutande… sarà per l’anno prossimo !!! 😂

     

    Life is a journey, not a destination !

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